Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 è stata registrata ieri sera dai sensori dell’INGV lungo la costa centro-meridionale dell’Abruzzo

Sisma di magnitudo 3.0 lungo la costa centro-meridionale dell'Abruzzo

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 è stata registrata alle 22:45 di ieri davanti alla costa centro-meridionale dell’Abruzzo. Secondo i rilevamenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9 km di profondità ed epicentro a 20 km da Vasto, per la precisione a Lido di Casalbordino, in provincia di Chieti, piccolo centro che sta ancora facendo i conti con le conseguenze della tragedia che lo ha investito nei giorni scorsi: la deflagrazione alla “Esplodenti Sabino“, storica azienda, con oltre 70 dipendenti, che recupera e tratta polvere pirica derivata da bonifiche di ordigni bellici che effettua in tutto il territorio nazionale, in cui hanno perso la vita tre operai. Per fortuna il bilancio dell’evento tellurico è molto meno pesante: non si registrano, infatti, danni alle infrastrutture né vengono segnalati morti o feriti.

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Abruzzo, terremoto di magnitudo 3.0 lungo la costa. Il sistema di allerta dell’INGV

Per aggiornare sui terremoti l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia  pubblica in tempo reale sul canale Twitter@INGVterremoti le localizzazioni del sisma calcolate in modo automatico dai software della Sala di Sorveglianza Sismica di Roma. Per i terremoti superiori ad una magnitudo di 3.0 un paio di minuti dopo l’evento viene rilasciato un tweet con la stima automatica dell’epicentro e della magnitudo.

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La localizzazione e la magnitudo automatiche sono calcolate dal software senza intervento umano e sono dunque soggette alle incertezze delle coordinate ipocentrali e della magnitudo insite nel sistema di calcolo.