Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha parlato dei medici che non hanno ancora aderito al vaccino contro il Covid

Conte medici rifiutano vaccino
(Getty Images)

Finora i dipendenti del servizio sanitario hanno in grandissima parte aderito al vaccino. Si parla in alcune regioni di dati superiori al 90% e in quasi tutti oltre l’80%. Per questa ragione per ora non si considerano necessari misure per rendere il vaccino obbligatorio. Carlo Palermo, segretario dell’Anaao, sindacato più importante dei medici ospedalieri, ha così dichiarato in merito ai colleghi che non vorrebbero vaccinarsi.

Bisogna considerare che i medici e il personale sanitario in questi mesi hanno vissuto situazioni difficilissime, umane e professionali. Come potrebbero dire no al vaccino adesso?“. Per il momento soltanto l’Austria ha ritenuto inserire l’obbligatorietà del vaccino. Gli altri Paesi europei raccomandano di vaccinarsi, con diverse soluzioni.

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Conte sui medici che non intendono vaccinarsi: “In caso di difficoltà valuteremo”

Conte medici rifiutano vaccino
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Mercoledì 23 dicembre il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha dichiarato. “C’è un dibattito tra di noi sugli operatori sanitari. Ma aspettiamo, vediamo, sono tutte persone responsabili, sanno che di fronte a una pandemia garantire i pazienti è una priorità per tutti. Se dovessimo andare in difficoltà potremmo valutare soluzioni alternative“.

Simile posizione anche da parte del Ministro alla Salute, Roberto Speranza, che ha mostrato soddisfazione per i recenti numeri riguardanti le Regioni. “Abbiamo al momento segnali molto incoraggianti sulle percentuali di adesione. Se saranno confermate non ci sarà bisogno di alcun provvedimento per convincere a vaccinarsi gli operatori“.

Per quel che concerne tutti gli altri cittadini, il Premier ha sottolineato che “esiste il principio di autodeterminazione per cui qualsiasi trattamento deve essere volontario. Noi facciamo partire il piano: se dovessimo scoprire che la popolazione non si sottopone sarà un problema e allora lo si dovrà affrontare. Ma non c’è ragione di crederlo“. Conte ha previsto di giungere a 10 o 15 milioni di persone vaccinate ad aprile per cominciare allora a avere un effetto importante della campagna vaccinale. “Se poi dovesse esserci un rifiuto di massa…“.