Sabine Straus, presidente del comitato per la sicurezza dell’Ema, ha dichiarato quali sono gli effetti collaterali più frequenti del vaccino Pfizer/BioNTech riscontrati in fase di sperimentazione

Vaccino Pfizer effetti collaterali frequenti
(foto dal web)

Nel corso della conferenza stampa riguardante l’autorizzazione del vaccino Pfizer/BioNTech, Sabine Straus, presidente del comitato per la sicurezza dell’Ema, ha parlato degli effetti collateralipiù frequenti” riscontrati durante la fase di sperimentazione. “Gli effetti collaterali di questo vaccino sono gli stessi di quelli riscontrati sugli altri“.

Si tratta di “dolore in fase di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolore ai muscoli e ai legamenti, febbre alta“. Tuttavia “gli effetti collaterali durano circa un giorno“. Sempre riguardo gli effetti collaterali, Straus raccomanda “un’importante azione di monitoraggio” da parte delle autorità sanitarie.

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Vaccino Pfizer, quali sono gli effetti collaterali più frequenti | Il via libera dell’Ema

Vaccino Pfizer effetti collaterali frequenti
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Il via libera dell’Agenzia europea del farmaco al vaccino Pfizer/BioNTech è giunto a seguito della riunione dell’agenzia Ue. Si è trattato di un vertice anticipato su sollecitazione di alcuni Paesi dell’Unione Europea. Marie-Agnes Heine, direttrice della comunicazione dell’Agenzia europea per i medicinali, ha dichiarato. “L’Ema ha raccomandato l’autorizzazione condizionale del vaccino per il Covid-19 sviluppato da Pfizer/BioNTech“.

Nel corso della conferenza stampa, Emer Cooke, direttrice esecutiva dell’Ema, ha parlato di “un significativo passo avanti nella nostra lotta contro questa pandemia che sta causando sofferenza non solo in Europa, ma in tutto il mondo. In meno di un anno si è arrivati a un vaccino autorizzato, che rappresenta il risultato di un lavoro senza precedenti“. L’esperta ha quindi affermato. “La sicurezza del vaccino è stata la nostra priorità numero uno“. La stessa ha proseguito. “Siamo al corrente della grande responsabilità di questa raccomandazione. Continueremo a raccogliere e monitorare i dati” anche “dopo l’approvazione“.