Tragedia a Quiliano, in provincia di Savona, dove due giovani immigrati sono stati travolti e uccisi da un treno: volevano raggiungere la Francia camminando lungo i binari

Savona, due giovani curdi travolti da un treno

Due giovani immigrati sono stati travolti e uccisi da un treno regionale, diretto a Ventimiglia, a Quiliano, in provincia di Savona, mentre tentavano di raggiungere il confine francese. Le vittime facevano parte di un gruppo di dieci. I sopravvissuti sono stati portati in Questura per il fotosegnalamento e per chiarire la dinamica dell’accaduto. Nella stazione di Quiliano, pochi minuti dopo la diffusione della notizia della tragedia, sono arrivati il sindaco Isetta e due consiglieri comunali che hanno interrotto il consiglio nel quale era in discussione l’approvazione del bilancio. Accompagnato in ospedale, in quanto in evidente shock, il fratello di una delle vittime. Quest’ultime avevano circa 20 anni e provenivano dal Medio Oriente: appartenevano a un gruppo di profughi curdi e iraniani sbarcati a Lecce.

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Savona, due giovani immigrati travolti e uccisi da un treno. Volevano raggiungere la Francia; fenomeno in aumento

Come accertato dagli agenti della Questura di Savona, il gruppo di profughi stava camminando lungo i binari quando è stato sorpreso dal convoglio. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, si tratta di un fenomeno in aumento da qualche settimana: la Polizia di Stato ha intercettato, infatti, soprattutto nei pressi dei caselli autostradali, diversi gruppi di afgani, curdi, iraniani e iracheni.

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Nessuno di loro parla italiano o conosce la geografia della zona: i migranti, diretti in Francia, verrebbero abbandonati a Savona con l’unica indicazione di seguire i binari.