L’OMS ha reso noto di essere in stretto contatto con le autorità del Regno Unito dopo la scoperta della mutazione del Covid-19 

OMS, Mutazione Covid: "In stretto contatto con il Regno Unito"

Dopo la scoperta della nuova mutazione del Covid-19 in Gran Bretagna l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto sapere di essere in “stretto contatto” con le autorità del Regno Unito che si è impegnato a condividere le informazioni scientifiche sulla mutazione. L’OMS: “Aggiorneremo gli Stati membri“. La variante mutata del virus avrebbe una trasmissibilità maggiore del 70% rispetto al ceppo originario. Ma non è evidente che “causi un tasso di mortalità più elevato o che influisca su vaccini e trattamenti“, hanno precisato gli esperti. “Sembra che il virus circoli più velocemente a causa di una nuova variante, non ci sono prove di una maggiore letalità ma sembra che si propaghi più velocemente. Dobbiamo agire adesso”. Così il Premier britannico Boris Johnson nel corso della conferenza stampa convocata ieri per annunciare un’ulteriore stretta alle misure restrittive anti-Covid. “Non possiamo avere il Natale che avevamo programmato. Nulla al momento indica che il vaccino sarà meno efficace, ma quando il virus cambia il suo attacco, noi dobbiamo cambiare strategia”. Da oggi Londra e il sud-est dell’Inghilterra sono in lockdown.

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Mutazione Covid, OMS: “In stretto contatto con il Regno Unito”. Arcuri: “Il rischio della terza ondata esiste”

Sono 16.308, contro i 17.992 di ieri, i positivi al coronavirus individuati con i 176.185 tamponi processati nelle ultime 24 ore, secondo i dati contenuti nell’ultimo report del Ministero della Salute. Le vittime sono 553 a fronte dei 674 morti di venerdì. Il rapporto positivi-test, compresi quelli ripetuti e di controllo, si attesta al 9.2%, in flessione rispetto al 10% di ieri (-0,8%).  In Campania scendono per la prima volta da settimane sotto quota mille, per la precisione 949, i nuovi positivi, pur in presenza di un numero elevato di tamponi processati, 15.739, con il tasso positivi-tamponi che cala al 6.2% mentre sono 32 le vittime accertate di cui sette decedute nelle ultime 48 ore e 25 registrate in ritardo.

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Intanto il Commissario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri, dopo aver reso noto che il 27 dicembre arriveranno le prime 9.750 dosi di vaccino della Pfizer, ha messo in guardia: “Il rischio che l’Italia incorra nella terza ondata esiste”. La curva dei contagi, dopo le decisioni del governo di novembre, ha registrato un vistoso rallentamento ma non si è appiattita. Per questo ora sono state di nuovo adottate misure più severe. Sarebbe davvero complicato iniziare la più grande campagna di vaccinazione di massa di sempre nel corso della terza ondata. Dobbiamo fare tutto il possibile per evitarla“, ha chiosato Arcuri. “Il nostro panettone ha un sapore amaro“, così ha commentato le ultime misure di contenimento decise dal Governo il Presidente di Federalberghi Bernabò Bocca bollandole, altresì, come “l’ennesima mazzata sulla testa della imprese“. “In 10 dei 14 giorni delle feste natalizie, ha aggiunto, “gli italiani dovranno restare in casa mentre negli altri 4 sarà in ogni caso vietato uscire dal proprio comune. Una beffa clamorosa per quegli imprenditori che si erano fatti in quattro per mantenere aperti gli alberghi nonostante il divieto di spostarsi”.