Il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe sull’andamento della curva epidemica del Covid certifica che l’Italia è prima in Europa per numero dei decessi 

Gimbe: "Italia prima in Europa per numero di decessi per Covid"

La serrata di Natale è inevitabile se vogliamo evitare la terza ondata“. Così la Fondazione Gimbe nel monitoraggio della settimana 9-15 dicembre. “La discesa dei contagi è troppo lenta e i decessi nell’ultimo mese sono oltre 20 mila”. Per numero di morti il nostro Paese è al 1° posto Europa. Lieve rallentamento della curva dei nuovi casi e in calo la pressione sulle terapie intensive ma ciò “non lascia spazio a grande entusiasmo“. In 10 Regioni i pazienti Covid in reparto sono oltre il 40% del totale e in altre 14 sono oltre il 30%. Sono 18.236 i positivi al coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore a fronte di 185.320 tamponi processati, 15 mila in meno rispetto ai quasi 200 mila di mercoledì. Il tasso di positività è al 9,8%, in calo rispetto all’8,8% del giorno precedente. Ancora alto il numero delle vittime, 683 nelle ultime 24 ore, 67.220 in totale. Calano di 71 unità le terapie intensive tra ingressi e uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 183, in tutto 2.855. Scendono di 470 unità i ricoveri ordinari (26.427 in tutto). Cresce il numero dei guariti: +27.913. Record di contagi da coronavirus in Germania dove è stata superata la soglia dei 30 mila nuovi casi in 24 ore. Lo ha reso noto il Robert Koch Institute. Nel Regno Unito il Ministro della Sanità ha annunciato l’estensione da sabato della zona rossa. 38 milioni di cittadini (68% della popolazione) sottoposti a un regime di semi lockdown (con bar e ristoranti chiusi e contatti ristretti). L’Europa è la prima area continentale del mondo a superare i 500 mila morti.  Anche a livello globale continuano ad aumentare i casi di contagio da coronavirus. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria ne sono stati accertati quasi 75 milioni. In continuo aumento anche il numero delle persone decedute il cui bilancio è arrivato a quota 1 milione 661.789. Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito dalla pandemia in termini assoluti con 17 milioni 198.633 casi di contagio accertati e 310.699 vittime. Pesante anche il bilancio giornaliero: il Paese ha registrato quasi 250.000 nuovi casi e oltre 3.200 decessi.

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Covid, Fondazione Gimbe: “Italia numero 1 in Europa per decessi”. Controlli intensificati in vista del week end

Per “la prevenzione del rischio di contagio mirate attività di controllo interesseranno i locali pubblici e d’intrattenimento nonché le aree della movida”: così informa il Viminale. In vista dell’intensificarsi degli spostamenti nel fine settimana sono stati pianificati “specifici servizi sulla rete viaria stradale e autostradale e, per evitare assembramenti, nelle stazioni ferroviarie, portuali ed aeroportuali nonché presso i terminal del trasporto pubblico”. Intanto, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiesto informazioni alle principali aziende ferroviarie sull’offerta dei collegamenti sulle principali tratte e sul significativo aumento dei prezzi dei biglietti nel periodo 15 dicembre-21 gennaio.

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Lo ha reso noto l’Antitrust in una nota nella quale è specificato che “entro 3 giorni Trenitalia e Ntv dovranno comunicare i criteri utilizzati per determinare il numero di collegamenti, i posti disponibili e i prezzi”.