Imponente operazione della Polizia postale contro la pedopornografia online: smantellate 16 organizzazioni criminale, identificati 140 gruppi e arresti in tutta Italia

Maxi operazione contro la pedopornografia online: identificati oltre 140 gruppi e arresti in tutta l'Italia

Vasta operazione della Polizia postale contro la pedopornografia online. Perquisizioni e arresti in flagranza in 53 province e 18 regioni, smantellate 16 associazioni criminali e identificati oltre 140 gruppi pedopornografici. Coinvolte 432 persone in tutto il mondo, 81 sono italiani. Due di loro promuovevano e gestivano gruppi pedopornografici reclutando anche nuovi in ogni angolo del mondo. La suddetta operazione di polizia, nome in codice “Luna Park“, è la più imponente e importante degli ultimi anni contro questo tipo di reato. Gli agenti della Polizia Postale hanno lavorato per diversi mesi sotto copertura in telegram e whatsapp per disarticolare 16 associazioni criminali e stanare gli appartenenti a oltre 140 gruppi pedopornografici.

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Pedopornografia online, identificati oltre 140 gruppi: arresti in tutta Italia. Foto pedopornografiche appese in camera da letto come quadri

Tale maxi-operazione contro la pedopornografia online fa seguito a quella che il mese scorso ha portato all‘arresto di un cosentino di 41 anni, domiciliato a Roma, che, utilizzando Internet, deteneva e divulgava immagini  e video ritraenti minorenni tra gli 8 e i 14 anni, ma anche minori in tenera età, in rapporti sessuali con adulti. Ingente la quantità di materiale nella disponibilità dell’arrestato: oltre 7 mila e 500 immagini ed oltre 640 file video di carattere prettamente pedopornografico.

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Manette ai polsi anche un 42enne di Roma che aveva accuratamente stampato alcune foto di bambini da 0 a 14 anni, ripresi mentre subivano stupri e violenze, e le teneva appese in camera da letto come fossero dei quadri. Tale turpe e riprovevole abitudine è emersa nel corso di una perquisizione nella quale gli investigatori della Polizia Postale hanno sequestrato oltre 1.700 immagini e circa 400 video pedopornografici.