Versa in gravissime condizioni una 15enne caduta dall’ottavo piano di un condominio al Vomero, quartiere borghese di Napoli. Si affaccia l’ombra del cyberbullismo ma il padre nega: “Mia figlia è scivolata”

Napoli, gravissima 15enne caduta dall'ottavo piano: cyberbullismo?

Fratture a collo, clavicola e bacino, gravi danni alle articolazioni e un’emorragia interna dopo un volo di 25 metri: è molto grave e incosciente, ma viva, la ragazza di 15 anni caduta dall’ottavo piano di un edificio al Vomero, zona collinare di Napoli. La madre che era in casa con lei non si era accorta di nulla ed è stata avvisata dai custodi del condominio. Sequestrati il telefono cellulare e il computer che la ragazzina che utilizzava per collegarsi ai social network e per la didattica a distanza. Gli investigatori indagano in più direzioni: non si esclude che la ragazzina abbia perso l’equilibrio per un momento di distrazione mentre si trovava sul balcone precipitando, come detto, da un’altezza di 25 metri. Tuttavia si segue anche la pista del cyberbullismo anche se i genitori hanno riferito di non essere a conoscenza di particolari problemi della ragazzina.

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Napoli, gravissima una 15enne precipitata dall’ottavo piano: cyberbullismo? Il padre: “Mia figlia si è sentita male”

I poliziotti per ricostruire i minuti precedenti alla tragedia e per capire se al momento della caduta fosse da sola nella stanza o se ci fosse qualcuno nelle vicinanze hanno ascoltato i parenti della ragazza e alcuni vicini di casa che l’hanno descritta come introversa e dal carattere chiuso: tratti della personalità che potrebbero averla resa una facile preda dei bulli, a scuola come nei social network.

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Tuttavia la famiglia respinge recisamente l’ipotesi del tentato suicidio per motivi legati alla scuola. “Mia figlia si è sentita male ed è scivolata“, ha precisato il padre della 15enne sottolineando che “non c’entra la scuola, è stato un incidente“.