Raggiunto l’accordo per un’ulteriore stretta alle misure anti-contagio da Covid: lo ha anticipato, a “Cartabianca”, Agostino Miozzo, coordinatore Cts

Covid, Miozzo: "Situazione critica. Accordo per inasprire le misure anti-contagio"

“Abbiamo raggiunto un accordo sull’indicazione della necessità di inasprire le misure per il controllo dell’epidemia. Giornata intensa, avevamo un dossier complicato. Nessuno nel corso della riunione si è sentito di dare indicazioni per un nuovo lockdown perché gli indicatori, nonostante l’alto numero dei morti, sono paradossalmente in discesa ma la situazione è critica. Dobbiamo essere molto attenti“. Ad anticipare l’accordo raggiunto su un’ulteriore stretta alle misure anti-contagio Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato Tecnico-scientifico, nel corso del suo intervento a “Cartabianca”, ieri sera, su Rai 3. “Numeri ancora significativi. Nelle ultime settimane, lieve flessione per le misure adottate, ma la battaglia non è vinta, ci vuole cautela. Basta poco a tornare indietro e vanificare gli sforzi. A gennaio parte la vaccinazione anti-Covid in Europa. Ma il vaccino non sarà disponibile subito per tutti. Pertanto andranno scelte le categorie”. Così il Ministro della Salute Roberto Speranza. “Prima la salute, poi il business. Vogliamo mettere in sicurezza gli ospedali anche durante le festività. Serve autodisciplina. Domani (oggi, ndr) la riunione finale per varare il Piano vaccini con il Ministro Roberto Speranza, il Commissario Domenico Arcuri e il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Spero che la stagione dei negazionisti sia cancellata. Non ci sono più 65.000 italiani“, gli ha fatto eco Francesco Boccia, Ministro per gli Affari Regionali.

LEGGI ANCHE –> Covid, CTS: “Estendere le misure o a gennaio saremo nei guai”

Covid, Miozzo: “Accordo per inasprire le misure anti-contagio”. Rezza: “Numero dei morti troppo alto”

Sono 14.844 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore contro 12.030 della precedente rilevazione). Risale il numero dei morti, 846, quasi il doppio dell’altro ieri (491). Ancora in calo terapie intensive, -92, e ricoveri, -423. “Dati contrastanti. Il tasso di positività è sotto il 10% ma il dato dei morti è davvero elevato. Siamo sopra la soglia critica per terapie intensive e posti letto. Alta l’incidenza dei contagi in Veneto: oltre 3 mila. Migliorano Lombardia, Campania. Le misure restrittive funzionano”, il commento di Gianni Rezza, Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute.

LEGGI ANCHE –> Covid, Fondazione “Gimbe”: “Rischio tempesta perfetta, attenzione alla terza ondata”

“Non è ancora finito il 2020 ma una valutazione ragionevole fa pensare che quest’anno supereremo il confine dei 700 mila decessi complessivi che è un valore preoccupante perché una cosa del genere l’ultima volta, in Italia, era successa nel 1944. Eravamo nel pieno della Seconda Guerra mondiale”. Così il Presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, ad Agorà, su Rai 3, commentando i dati del censimento Istat 2019. Nuovo record di contagi da coronavirus negli Usa: oltre 248 mila casi e 2.706 morti nelle ultime 24 ore secondo i dati della Johns Hopkins University. La campagna di vaccinazione lanciata lunedì non consentirà di arginare l’attuale impennata, ci vorranno diversi mesi per immunizzare una grande fetta di popolazione, hanno precisato le autorità sanitarie statunitensi.