Gas killer a Velletri: morti nel sonno una madre e il figlio di appena 6 anni. Altre due vittime del monossido di carbonio in provincia di Belluno

Velletri, madre e figlio di 6 anni morti nel sonno per una fuga di gas

Tragedia a Velletri, ai Castelli Romani, in provincia di Roma. In un locale della Caritas sono stati rinvenuti i corpi senza vita di una donna di 36 anni e del figlio di 6, entrambi originari della Romania. I due erano ospitati nei locali della Parrocchia di San Martino di Velletri, gestiti dall’associazione San Girolamo Emiliani, e avevano passato la notte in una stanza a loro dedicata, riscaldata con una stufa a fungo. La fiamma, spegnendosi improvvisamente, avrebbe liberato il gas della bombola che avrebbe saturato la stanza e ucciso i due. Sul posto si sono recati la Polizia di Velletri e la Scientifica per i rilievi del caso.

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Velletri, fuga di gas: morti madre e figlio di 6 anni. Altre due vittime in provincia di Belluno

Non solo la tragedia di Velletri dove la decisione di accendere una stufa per riscaldarsi dal freddo pungente di questi giorni è stata fatale a una donna di 36 anni e al figlio di appena 6 anni, ospitati nei locali della Parrocchia di San Martino. Un uomo e una donna sono stati trovati morti in un’abitazione di Arsiè, nel Bellunese. Secondo i primi accertamenti, sarebbero rimasti avvelenati dal monossido di carbonio sprigionatosi da una stufa a gas nella casa di proprietà dell’uomo, ancora in fase di ristrutturazione.

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La coppia, lui 52 anni, lei 54, entrambi bellunesi, aveva trascorso la notte nella casa. Domenica alcuni amici dell’uomo, non avendo più sue notizie e non riuscendo a contattarlo al telefono, hanno dato l’allarme. Ma i vigili del Fuoco li hanno trovati senza vita in casa.