Mentre gli Stati Uniti superano quota 300 mila morti per Covid, monito degli esperti del CTS: “Estendere le misure o a gennaio saremo nei guai”

Coronavirus, monito del CTS: "Estendere le misure o rischio terza ondata a gennaio"

Per gli esperti del Comitato Tecnico-Scientifico sarebbe necessario rafforzare ed estendere le misure anti-contagio da Coronavirus con una sorta di lockdown durante tutto il periodo natalizio sull’esempio di quanto deciso dalla Germania dove, dopo le misure soft delle ultime settimane che si sono rivelate inefficaci, da mercoledì prossimo fino al 10 gennaio sarà in vigore un lockdown duro. Impossibile, infatti, un controllo capillare del territorio e troppo alta l’attuale incidenza dei casi: 193 ogni 100.000 abitanti  contro i 50 ogni 100.000 che rendono realizzabile il tracciamento. Inoltre, l’Italia ha più morti giornalieri della Germania e le strutture sanitarie sono sotto stress. Quini Quindi, “estendere le misure o a gennaio saremo nei guai”, il monito degli esperti del Comitato Tecnico-Scientifico lanciato nel corso dell’incontro con il Premier Giuseppe Conte e i capidelegazione dei partiti all’interno della compagine governativa.

LEGGI ANCHE –> Covid, De Luca: “Natale in libertà e avremo 10 mila contagi”

Covid, CTS: “Estendere le misure o a gennaio saremo nei guai”. 300 mila morti negli Stati Uniti

Sono 12.030 i nuovi contagiati dal coronavirus e 491 i decessi registrati in Italia nelle ultime 24 ore a fronte di 103.584 tamponi processati, in calo di circa 50 mila rispetto a ieri. Complessivamente nel nostro Paese sono 1.855.737 i casi di coronavirus accertati dall’inizio dell’epidemia e 65.011 i morti.  Il tasso di positività è dell’11.6%, stabile rispetto all’11.7% del giorno precedente. La curva dei contagi scende ai livelli di metà ottobre, all’inizio della seconda ondata dell’epidemia. E’ il quadro epidemiologico che emerge dall’ultimo bollettino diffuso dal Ministero della Salute.  I morti per il Covid-19 negli Stati Uniti hanno superato quota 300 mila: sono 300.267. Mentre i casi di contagio, dall’inizio dell’epidemia, sono saliti a 16 milioni 388 mila. Lo riporta la Johns Hopkins University. Negli ultimi giorni, nel Paese si registra una media di 2.500 morti al giorno. A volte quotidianamente sono superati i 3 mila decessi. Gli esperti temono che il trend continuerà anche nelle prossime settimine: infatti, la città di New York si deve preparare all’eventualità di uno shutdown totale.

LEGGI ANCHE –> Covid-19, FDA autorizza il primo vaccino della Pfizer-BioNTech

Lo ha preannunciato il sindaco della “Grande Mela” Bill De Blasio: “Il Governatore di New York (Andrew Cuomo, ndr) ha detto che dovremmo prepararci per la possibilità di uno shutdown totale e sono d’accordo. Dobbiamo ammettere che è un’ipotesi e dobbiamo iniziare a prepararci“. Lo shutdown totale per tenere sotto controllo la diffusione del Coronavirus. New York, dunque, si prepara a una chiusura totale dopo l’annuncio di Londra che da domani sarà in quasi lockdown, con la chiusura di ristoranti, pub e alcuni negozi. Tali restrizioni saranno in vigore fino al 23 quando in tutto il Regno Unito ci sarà un alleggerimento delle restrizioni per 5 giorni in vista del Natale.