Eva Henger come una furia contro la sindaca Raggi di Roma per lo stato in cui si trova il cimitero dove è sepolto l’ex marito 

EVA HENGER

Eva Henger non ci sta e per la prima volta ha deciso di denunciare quanto accaduto direttamente sui social. Sul proprio profilo Instagram, l’ex attrice a luci rosse ha lanciato un appello alla sindaca Raggi di Roma, per lo stato pietoso e di degrado in cui si trova il cimitero di Trigoria. Il camposanto alla periferia di Roma sembra quasi abbandonato e il terreno della sezione 10 bis è sprofondato, portando con sé la distruzione delle tombe e tanta indignazione.

La denunica di Eva Henger alla sindaca Raggi

Attraverso varie stories Instagram, l’ex pornostar ha documentato, in che situazione si trova il cimitero della Capitale. Uno stato di degrado e completo abbandono che fa male sopratutto ai familiari di coloro che sono stati sepolti in quel camposanto. Eva Henger ha denunicato tutto con dei filmati in diretta, affermando che già in passato aveva annunciato la catastrofe, lanciando il suo grido di allarme.

Anche la tomba dell’ex marito Riccardo Schicchi, è stata distrutta e inghiottita dal terreno. A peggiorare una situazione già al limite sono state le abbondanti piogge degli ultimi giorni. Ancora una volta, l’opinionista si è rivolta a chi di dovere, menzionando la sindaca Raggi, e invitanto tutti a provvedere tempestivamente in quanto la situazione è già al limite della decenza umana.

 

 

Il duro sfogo dell’attrice e l’indignazione per l’accaduto

Per questo motivo Eva Henger si è scagliata contro la sindaca Virginia Raggi, menzionandola nelle sue storie Instagram. Inoltre, ha pubblicato un video anche della tomba o meglio di ciò che ne è rimasto, di Schicchi. Riccardo è sepolto nel cimitero di Trigoria da ormai otto anni.

“Vergognoso, segnalo questo degrado da sei mesi e niente è stato fatto”, ha urlato a gran voce. A lasciare ancora più sgomenti i familiari dei defunti, la risposta dell’Ama. La società che gestisce il cimitero ha fatto sapere che al recupero delle tombe dovranno pensarci direttamente i familiari, in quanto proprietà private.

Un vero e proprio schiaffo, e Eva Henger è pronta alla battaglia. La collinetta dove è nato il camposanto, infatti, da anni necessitava di lavori e nessuno se ne è mai occupato.