Avvertimento del Presidente della Campania De Luca, ospite ieri sera a “Che tempo che fa”: “Natale in libertà e avremo 10 mila contagi”

De Luca: "Natale in libertà e avremo la terza ondata del Covid"
Il Presidente della Campania Vincenzo De Luca

Il Presidente della Campania Vincenzo De Luca è ormai un ospite fisso del longevo programma “Che tempo che fa“, in onda ogni domenica sera su Rai 3 e brillantemente condotto da Fabio Fazio. Sebbene il ruolo di alleggerirne i contenuti e sdrammatizzare con una risata, talvolta anche irriverente, sia affidato alla bravissima e simpaticissima Luciana Littizzetto, il governatore campano, durante i suoi collegamenti con Fazio che ormai assomigliano a dei veri e propri sketch, non rinuncia mai alla canzonatura e al sarcasmo che lo hanno reso un idolo indiscusso degli internauti e degli utenti dei social network: la perla dialettica regalata ieri è la definizione di “arte povera” affibbiata ai componenti del governo. Tuttavia, De Luca, una volta svestiti i panni del comico, si è soffermato sulla più stretta attualità: “Se apriamo la mobilità ai piccoli Comuni, parliamo di 10 milioni di persone, non ci sarà niente da fare: avremo una terza ondata del Covid. Senza rigore in queste due settimane la terza ondata arriverà e sarà più virulenta perché a gennaio apriremo le scuole e ci sarà il picco dell’influenza stagionale”. Poi De Luca ha ammonito: “No all’apertura tra piccoli Comuni al di sotto dei 5000 abitanti che sono il 70% del totale: evitare il rilassamento”.

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Covid, De Luca: “Natale in libertà e avremo 10 mila contagi”. Nuova stretta

Tra i milioni di fedeli spettatori di “Che tempo che fa” evidentemente bisogna annoverare anche Ministri e Sottosegretari dal momento che, dopo l’appello di De Luca di ieri sera a non abbassare la guardia in vista delle imminenti festività natalizie, il governo starebbe valutando la possibilità di nuove misure e di un’ulteriore stretta proprio nei giorni festivi e prefestivi di Natale e Capodanno. Le nuove misure potrebbero essere decise oggi in un incontro fra capidelegazione, Ministri e i componenti del Comitato Tecnico-scientifico. Gli assembramenti per gli acquisti di Natale hanno destato allarme: non esclusa, quindi, l’istituzione di una zona rossa nazionale mentre si discute sull’apertura o meno dei ristoranti. Infine, chi abita in comuni con meno di 5.000 abitanti potrebbe spostarsi solo in un raggio di 30 km.

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Timori per gli assembramenti generati dalla frenesia dello shopping natalizio giustificati dal bilancio delle verifiche sul rispetto delle restrizioni anti-Covid: secondo i dati diffusi dal Viminale, 80.285 le persone controllate ieri durante le verifiche sul rispetto delle restrizioni anti-Covid ed irrogate sanzioni a 1.058 persone, 15 quelle denunciate per violazione della quarantena. 14.712 le verifiche sulle attività commerciali: multati 62 esercenti e chiuse 32 attività. A Roma è stata isolata dalla Polizia locale l’area della Fontana di Trevi per un assembramento di persone. Si procederà a una graduale riapertura con modalità “stop & go” per garantire il mantenimento della distanza di sicurezza.