Dopo i 2 operatori sanitari che hanno manifestato una reazione allergica al vaccino della Pfizer, le autorità britanniche invocano cautela per gli allergici

Vaccino Pfizer, cautela per gli allergici

Le prime persone al mondo a cui è stato somministrato il vaccino Pfizer-BioNTech contro il Covid sono una novantenne dell’Irlanda del Nord e l’81enne William Shakespeare. E’ cominciato così il programma di vaccinazione di massa del Regno Unito, il più grande mai realizzato dal Sistema sanitario britannico. L’avvio del piano di immunizzazione di massa è stato ribattezzato V-day (il giorno del vaccino). “Mi sento una privilegiata“, ha dichiarato la 90enne vaccinata all’University Hospistal di Coventry. Tuttavia, tutte le restrizioni, l’obbligo dell’uso della mascherina, la continua igienizzazione delle mani e il distanziamento sociale, rimangono i vigore perché all’inizio non ci saranno dosi per tutti. Ma all’indomani del V-Day l’Agenzia britannica del farmaco ha lanciato l’allerta per le persone con allergie significative. Due sanitari vaccinati, infatti, hanno avuto una reazione allergica, da qui l’ammonimento: chi ha una storia clinica a riguardo non dovrebbe sottoporsi al Pfizer. “E’ comune suggerire cautela e i due sanitari si stanno riprendendo bene”, ha precisato il Direttore del Servizio Sanitario inglese. Anche il Canada ha dato il via libera al vaccino anti-Covid della Pfizer diventando così il secondo Paese la cui popolazione verrà sottoposta al relativo programma di immunizzazione. Le autorità sanitarie canadesi hanno approvato il vaccino definendolo “sicuro, efficace e di buona qualità“. Il Paese dovrebbe ricevere 249 mila dosi del vaccino questo mese e 4 milioni di dosi entro fine marzo. Acquistate in tutto 20 milioni di dosi, con una opzione di acquisto di ulteriori 56 milioni.

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Vaccino Pfizer-BioNTech Gran Bretagna: cautela per gli allergici. “Ben tollerato durante la sperimentazione”

Il vaccino anti-Covid della Pfizer-Biontech, di cui la Gran Bretagna ha avviato, primo Paese al mondo, la somministrazione su alcune migliaia di persone “è stato ben tollerato durante la sperimentazione e non è al centro di alcuna preoccupazione seria di sicurezza“. Lo ha detto un portavoce della Pfizer-Biontech dopo la notizia sulla reazione allergica non grave di due, operatori sanitari di 40 anni, delle migliaia di persone già vaccinate e dopo la raccomandazione dell’autorità  britannica sui farmaci di non vaccinare gli allergici.

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A rassicurare sulla sicurezza del vaccino della Pfizer-BioNTech anche Emer Cooke, Direttrice dell’EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco: “Su vaccini Pfizer e Moderna posso anticipare che la visione preliminare dei dati è positiva su efficacia e sicurezza. Probabilmente ci esprimeremo il 29/12 per Pfizer e il 12 gennaio per Moderna ma il vaccino non è una bacchetta magica, la popolazione dovrà continuare a seguire le norme anti-contagio”. Sulla stessa lunghezza d’onda la FDA, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici: con un rapporto online l’agenzia sanitaria statunitense ha, infatti, reso noto che la sperimentazione del vaccino Pfizer-BioNTech ha mostrato come il prodotto sia molto “efficace” nel prevenire il Covid-19 e soddisfi i criteri necessari sul fronte della sicurezza, non sollevando particolari preoccupazioni.