Il Covid-19 circolava nel nostro Paese già a novembre, 3 mesi prima del paziente 1 di Codogno: ne era contagiato un bambino di 4 anni. Nelle ultime 24 ore in Italia 12.756 nuovi positivi e 499 decessi

Il Covid-19 circolava nel nostro Paese già a novembre

Almeno 3 mesi prima del paziente 1 di Codogno il Coronavirus circolava in Italia. Lo rivela uno studio dell’Università Statale di Milano. Il 21 novembre 2019 un bimbo di 4 anni accusava tosse e rinite, scambiati per sintomi del morbillo. Il 30 novembre si è aggravato, poi sono comparse macchie simili a quelle del morbillo. Il 5 dicembre è stato sottoposto tampone orofaringeo per il morbillo che, analizzato successivamente, è risultato positivo al Covid-19. Nel frattempo, secondo i dati dell’Agenas, l’Agenzia per i Servizi Sanitari, scende al 38% il numero di letti di Terapia intensiva occupati da pazienti Covid, ancora 8% sopra la soglia di allerta, mentre in quelli di medicina calano al 45%, 5% sopra la soglia critica. I dati fotografano la situazione all’altro ieri per entrambi gli indici e registrano un calo dell’-1% sul 7/12 e del -3% sulla settimana precedente. Il 1° dicembre le Terapie Intensive erano infatti occupate al 41% da pazienti Covid e i posti letto in reparto al 48%.

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Covid, bambino di 4 anni contagiato a novembre. Nelle ultime 24 ore 12.756 nuovi casi e 499 decessi

Sono 12.756 nuovi casi di positività al Coronavirus accertati nel nostro Paese nelle ultime 24 ore, le vittime sono 499 contro le 634 della precedente rilevazione. Secondo i dati dell’ultimo bollettino diramato dal Ministero della Salute, il totale dei morti da inizio dell’epidemia sale a 61.739. I tamponi processati sono 118.475, oltre 30 mila meno di ieri, e risale al 10,8% il tasso di positività (9,9% il precedente). Ancora in calo le Terapie Intensive, -25 , per un totale di 3.320. Crollano i ricoveri: 428 in meno in un giorno. Boom di guariti: 39.266. Totale dei guariti e dimessi sale a 997.895. Mentre ha superato quota 68 milioni, precisamente 68.046.467, il numero dei contagiati da Covid-19 registrati ufficialmente nel mondo dall’inizio della pandemia. Secondo i dati della Johns Hopkins University, il paese più colpito in termini assoluti, con oltre 15,1 milioni di casi totali e quasi 286 mila decessi, restano gli Stati Uniti: nelle ultime 24 ore 216.155 nuovi casi e 3.049 vittime, frutto, secondo gli esperti, dei viaggi per la Festa del Ringraziamento. Record di contagi in Giappone: 2.810 nuove infezioni: le autorità nipponiche esortano a non viaggiare per il Capodanno. In Germania, nelle ultime 24 ore, si registrano 23.679 nuovi casi di coronavirus e 440 morti: il bilancio totale è di 1.242.203 contagi e 20.372 vittime. Ieri, l’accorato intervento della cancelliera Angela Merkel al Bundestag: “Non mi rassegno a tanti morti, servono restrizioni più dure“.

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Intanto, il segretario al tesoro Usa, Steven Mnuchin, ha annunciato di aver presentato un piano di aiuti economici contro l’epidemia di Covid da 916 miliardi di dollari.