Sono 40 anni oggi (8 dicembre) che la leggenda dei Beatles, John Lennon, è stata brutalmente assassinata.

John Lennon terribile giorno

John nacque il 9 ottobre 1940, tra le bombe cadute nei pressi dell’ospedale nel bel mezzo della seconda guerra mondiale.

Sua madre, Cynthia, e suo padre Alfred, che era un marinaio mercantile, decisero di dargli il secondo nome Winston in onore del primo ministro britannico dell’epoca, Winston Churchill.

Divenne uno dei cantanti più famosi di tutti i tempi come parte della band più famosa di tutti i tempi, i Beatles, con Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr.

Ma, purtroppo, la vita di John fu contornata di tragedie che nemmeno tutta la fama e i soldi del mondo poterono risolvere.

Quel terribile giorno

Lennon fu ucciso a colpi di arma da fuoco da un fan davanti a casa sua l’8 dicembre 1980, quando aveva appena quarant’anni.

All’epoca, stava entrando nel suo lussuoso appartamento a New York quando uno “strano” fan di nome Mark David Chapman gli si avvicinò.

Chapman gli sparò quattro volte da vicino con un revolver calibro 38 intorno alle 16.30.

Lennon fu portato d’urgenza in ospedale, ma continuava a perdere sangue, e mori durante il trasporto.

Un particolare piuttosto inquietante è che questo non fu il primo incontro tra Lennon e Chapman quel giorno.

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All’inizio di quella giornata Chapman si era imbattuto in Lennon e gli aveva chiesto di firmare il suo album Double Fantasy che aveva in mano, oltre ad una foto con lo stesso Lennon.

L’amico di John Lennon, Paul Goresh, che era lì con lui, scattò la foto che ora è una delle più agghiaccianti fotografie di tutti i tempi.

John Lennon terribile giorno

Sei ore dopo, Chapman avrebbe ucciso Lennon mentre stringeva ancora in mano l’album firmato.

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Chapman ha ricevuto l’ergastolo e ha ammesso di aver commesso il crimine perché volevaattenzione, in fondo” e da allora ha detto di “essersi pentito” di aver ucciso Lennon. Ma da quel giorno il mondo ha perso uno dei personaggi più rivoluzionari della storia.