Il maltempo continua a sferzare il nostro Paese. A Roma desta preoccupazione il livello del Tevere, motivo per cui la Protezione civile ha disposto la chiusura delle banchine

Roma, allarme per il livello del Tevere

Il maltempo non dà tregua al nostro Paese, investito negli ultimi giorni da una perturbazione, favorita da una fase di blocco anticiclonico su Atlantico e Russia, che ha scaricato su tutto il territoriale nazionale, da Nord a Sud, piogge torrenziali e neve anche a bassa quota, con la colonnina di mercurio che è precipitata. Critica la situazione per il maltempo a Roma dove piove ormai da quattro giorni e si prevede che le precipitazioni proseguiranno. Convocato il Coc (Centro operativo comunale) allo scopo di monitorare costantemente la situazione. Disagi alla circolazione e strade chiuse per la caduta di alberi. Il livello del Tevere preoccupa e la Protezione civile ha disposto la chiusura delle banchine a causa dell’innalzamento del livello del fiume che resta sotto osservazione nonostante “la situazione sia in miglioramento“. Allerta rossa anche nel Lazio: il bollettino della Protezione Civile segnale elevata criticità per rischio idraulico nei bacini costieri del Sud e nel bacino del Liri.

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Maltempo, Roma: preoccupa il livello del Tevere. Rischio valanghe sulle Dolomiti

Come detto, il maltempo continua a flagellare l’Italia con abbondanti piogge, neve e disagi dopo gli allagamenti e i danni registrati nel modenese e in alcune zone del Friuli e del Veneto. Situazioni di criticità previste anche in Sardegna dove i temporali annunciati per le prossime ore potrebbero portare su alcune zone dell’Isola dei cumulati anche di 50 millimetri tanto che la Protezione civile regionale ha esteso l’allerta meteo – di colore giallo – fino alle 24 di oggi.

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Dunque una Festa dell’Immacolata all’insegna della pioggia, del freddo e dell’allerta rossa per tutto lo Stivale, anche per il bacino, quindi, del Piave Pedemontano e per altre aree del Veneto dove permane alto il rischio valanghe sulle Dolomiti.