Flette la curva epidemiologica: nelle ultime 24 ore 21.052 nuovi contagiati dal Covid e 662 decessi. Il rapporto positivi/tamponi scende al 10.7%Coronavirus, bollettino 5 dicembre

In calo i contagi e le vittime del coronavirus  nel nostro Paese nelle ultime 24 ore: 21.052 i nuovi casi e 662 i decessi rispetto ai 24.099 positivi e agli 814 morti di venerdì. 194.984 i tamponi processati, 18 mila in meno rispetto alla precedente rilevazione. Tuttavia, la percentuale positivi/tamponi scende al 10,7% dall’11,32% di 24 ore fa. Prosegue il calo delle terapie intensive, 50 in meno, 3.517 in tutto mentre i ricoveri ordinari scendono di ben 1.042 unità  per un totale di 30.158. Le regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (3.158), il Veneto (3.607), l’Emilia Romagna (1.964) e la Puglia (1.884). Intanto in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, che si celebra oggi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ringraziato i tanti volontari che spesso sacrificano la loro salute, se non la vita, per assistere chi soffre: “Desidero esprimere sincera gratitudine al mondo del volontariato e a quello del Terzo Settore per il sostegno che sta assicurando alla comunità particolarmente colpita dall’epidemia.  In questi mesi i volontari hanno svolto con dedizione e altruismo un ruolo fondamentale”, così recita  il  messaggio del Capo dello Stato.

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Covid, il bollettino di oggi: 21.052 nuovi positivi e 662 decessi. Lamorgese: “Sacrifici per un 2021 sicuro”

Sarà un Natale di sacrifici, dovremo continuare con le limitazioni alla nostra mobilità anche tra Comuni oltre che tra Regioni. Proprio nel periodo natalizio dovremo allontanarci dalle nostre tradizioni.  E’ un sacrificio necessario per poi affrontare l’anno nuovo in maggiore sicurezza“. Così la Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, a SkyTg24. Per i controlli, ha aggiunto, ci saranno circa 70 mila agenti ma con “equilibrio”, nessuna “militarizzazione delle città”. “Ulteriori controlli, più incisivi, alle frontiere e negli aeroporti”.

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Sacrifici anche economici per i titolari delle attività commerciali sulle quali si è abbattuta la scure delle misure anti-contagio: secondo una stima dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre, infatti, i contributi a fondo perduto per artigiani, piccoli commercianti, ristoratori ed esercenti colpiti dal Covid hanno coperto mediamente solo il 25% circa delle perdite di fatturato subite. “Non è pertanto da escludere che almeno 350 mila piccole e micro aziende di questi settori chiuderanno definitivamente i battenti entro la fine di questo mese  lasciando senza lavoro almeno 1 milione di addetti”, ha ammonito il coordinatore dell’Ufficio Studi della Cgia, Paolo Zabeo.