Svolta nell’inchiesta sull’esame “farsa” del calciatore uruguaiano Luis Suarez: avviso di garanzia al Ds juventino Fabio Paratici

Esame Suarez: avviso di garanzia a Fabio Paratici
Il calciatore uruguaiano Luis Suarez

Nuovi clamorosi sviluppi nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Perugia, guidata dall’ex Presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, sull‘esame di italiano di Luis Suarez presso l’Università per stranieri della città umbra: notificato un avviso di garanzia al dirigente della Juventus Fabio Paratici a cui viene contestato il reato di false dichiarazioni al pubblico ministero (art. 371 bis del codice penale). Per gli inquirenti umbri, la società bianconera ha esercitato pressioni per facilitare l’esame del calciatore uruguaiano al fine di fargli ottenere il passaporto italiano. Secondo quanto si legge nella nota a firma del Procuratore Capo Raffaele Cantone, “erano stati preventivamente comunicati” a Luis Suarez i contenuti della prova “farsa” per la conoscenza della lingua italiana, sostenuta all’Università per stranieri di Perugia, “giungendo a predeterminare l’esito ed il punteggio d’esame per corrispondere alle richieste che erano state avanzate dalla Juventus, con la finalità di conseguire un positivo ritorno di immagine, tanto personale quanto per l’Università”. Immediata la replica della Juventus che con un comunicato ha ribadito “con forza la correttezza dell’operato” di Fabio Paratici confidando che le “indagini in corso contribuiranno a chiarire  la sua posizione in tempi ragionevoli”. Tra gli indagati nell’inchiesta nche gli Avvocati Luigi Chiappero e Maria Turco, legali della Juventus.

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Esame “farsa” Suarez, avviso di garanzia al Ds juventino Fabio Paratici. Spunta il nome del Ministro dei Trasporti Paola De Micheli

Il Chief Football Officer, ovvero il Direttore sportivo, della Juventus Fabio Paratici, secondo quanto emerge dagli incartamenti dell’inchiesta della Procura umbra, contattò il Ministro dei Trasporti Paola De Micheli, sua amica di infanzia, che ha confermato tale circostanza invitando a non indulgere in strumentalizzazioni, “per velocizzare la pratica ministeriale di riconoscimento della cittadinanza italiana nei confronti di Luis Suarez”, all’epoca dei fatti in forza al Barcellona e corteggiato dal club bianconero prima di accasarsi a Madrid, sponda Atletico. Il Ministro poi avrebbe fornito al dirigente bianconero il contatto del Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno, Prefetto Bruno Frattasi. Successivamente si sarebbe attivato il legale della Juventus, l’Avv. Luigi Chiappero, contattando il viceprefetto Dinacci.

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Nel frattempo sono stati sospesi per 8 mesi la Rettrice, il Direttore Generale dell’Ateneo umbro e i Professori che esaminarono il calciatore uruguaiano.