Dpcm Natale: il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rivelato i provvedimenti per questo mese di dicembre le festività natalizie

Dpcm Natale premier Conte festività
(foto dal web)

Giuseppe Conte ha reso noti nuovi provvedimenti del Dpcm Natale per contenere il numero di contagi da Covid nel corso delle festività natalizie. Il presidente del Consiglio ha annunciato che le disposizioni entreranno in vigore dal 4 dicembre e cesseranno la loro validità dopo il 15 gennaio 2021. Invece quelle legate alle festività natalizie dureranno dal 21 dicembre al 6 gennaio.

Queste le parole del premier a tal proposito, partendo dai colori per le Regioni. “Continueremo ad applicare la distinzione dei colori per le Regioni, in modo da poter adottare misure differenziate su base territoriale. Le misure rispondono al rischio effettivo dei territori, in un mese abbiamo piegato la curva dei contagi e riportato l’RT sotto 1”.

Ed ancora sui numeri dei contagi da Coronavirus. “C’è anche un calo degli accessi al pronto soccorso, dei ricoveri e delle terapie intensive. Con l’arrivo del Natale, nel giro di due settimane, tutte le Regioni saranno gialle, ma nelle zone rosse abbiamo già evitato un lockdown generalizzato: gli uffici, le fabbriche e le scuole primarie sono aperte”.

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Dpcm Natale, il premier Conte sulle limitazione per gli spostamenti e non solo

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Conte sull’entrata in vigore delle nuove misure restrittive. “Se affrontassimo con le misure delle zone gialle il periodo natalizio, ci ritroveremmo in situazioni critiche. Limitiamo le nuove restrizioni dal 21 al 6 gennaio, dobbiamo scongiurare il rischio di una terza ondata che potrebbe arrivare già a gennaio ed essere anche più violenta delle prime due”.

Ed ancora sulle novità che saranno a breve introdotte. “Dal 21 al 6 gennaio vietati spostamenti tra Regioni, anche per raggiungere le seconde case. Vietati anche gli spostamenti tra Comuni a Natale, Santo Stefano e Capodanno. A Capodanno sarà vietato uscire di casa dalle 22 del 31 dicembre alle 7 del 1 gennaio”.

Quanto agli spostamenti. “Sono consentiti gli spostamenti per motivi di necessità come l’assistenza a persone non autosufficienti, per rientrare nel domicilio abituale e per consentire alle coppie conviventi di ricongiungersi. Non possiamo entrare nelle case degli italiani, ma raccomandiamo ai cittadini di riunirsi solo con parenti di primo grado e di evitare di riunirsi con i parenti non conviventi”.

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Dpcm Natale, il presidente del Consiglio Conte sulle novità in arrivo

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Il presidente del Consiglio sulle persone provenienti dall’estero, gli impianti sciistici, le crociere e la didattica per le scuole superiori di secondo grado. “Gli italiani che andranno all’estero per turismo dovranno sottoporsi alla quarantena al rientro. Nello stesso periodo ci sarà lo stesso obbligo per i turisti stranieri. Gli impianti sciistici resteranno chiusi dal 4 dicembre al 6 gennaio, mentre dal 21 dicembre al 6 gennaio saranno sospese le crociere. Dal 7 gennaio saranno riaperte le scuole superiori di secondo grado, con didattica in presenza fino al 75%”.

Il premier su bar, alberghi, ristoranti e negozi. “In zone gialle bar e ristoranti saranno aperti a pranzo, nelle zone arancioni e gialle solo per asporto e consegne a domicilio, ma potranno essere aperti anche a Natale e Santo Stefano. Gli alberghi rimangono aperti ma il 31 dicembre i ristoranti chiuderanno alle 18 e sarà consentito solo il servizio in camera. I negozi saranno aperti fino alle 21, nei giorni festivi e prefestivi, dal 4 dicembre al 15 gennaio, all’interno dei centri commerciali saranno aperti solo negozi di generi essenziali (alimentari, farmacie, parafarmacie, sanitari, tabacchi, edicole e vivai)”.