Varate dall’Ue le linee guida in vista delle prossime festività natalizie: non cancellare il Natale ma che sia sicuro

Covid, Natale, Ue: non cancellarlo ma che sia sicuro

Non vogliamo cancellare il Natale ma lo vogliamo più sicuro per tutti. Non vogliamo vedere le celebrazioni del Natale diventare eventi superdiffusori del Covid-19″. E’ quanto dichiarato dalla Commissaria Ue alla Salute, Kyriakides, presentando le linee guida in vista delle festività natalizie. In dettaglio, occorre “valutare di allungare le vacanze scolastiche” o di ricorrere a didattica on line per creare “un periodo cuscinetto e evitare diffusione dei contagi a scuola. Valutare di “non permettere assembramenti” e di fare cerimonie religiose on line, tv, radio. A chi viaggia si consiglia il vaccino antinfluenzale. Tuttavia in Austria piste da sci aperte dal 24 dicembre ma solo per i residenti: lo ha deciso il governo austriaco. A ciò si aggiunge la chiusura dal 24/12 al 6/1 di bar, ristoranti, alberghi e di altre strutture. Agenti nei centri commerciali per evitare resse da shopping natalizio. Pranzo di Natale al massimo con 10 commensali. Fino al 10 gennaio, quarantena per chi arriva da Paesi con oltre 100 casi ogni 100 mila abitanti negli ultimi 15 giorni come l’Italia e la Germania. Non si entra nemmeno con tampone negativo di meno di 72 ore.

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Covid, Ue: non cancellare il Natale ma che sia sicuro. Cei: “Orario Messe compatibile con le misure anti-Covid”

La Cei, Conferenza Episcopale Italiana, ha assicurato che l’orario delle Messe delle festività natalizie sarà compatibile con le misure anti-Covid: “Sarà cura dei Vescovi suggerire ai parroci di “orientare” i fedeli a una presenza ben distribuita ricordando la ricchezza della liturgia per il Natale che offre diverse possibilità: Messa vespertina nella vigilia, nella notte, dell’aurora e del giorno. Per la Messa della notte, hanno precisato i vescovi, sarà necessario prevedere l’inizio e la durata della celebrazione in un orario compatibile con il cosiddetto coprifuoco“, si legge in un documento della Cei. Intanto,  flette la curva dei contagi: sono 20.709 i nuovi casi di Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore a fronte di 207.143 tamponi processati, +25 mila rispetto al giorno precedente. Scende sotto il 10% il rapporto positivi-tamponi, 9,99%, prima volta dal 22 ottobre. Ancora alto il numero dei decessi, 684, ma in calo rispetto ai 785 del giorno precedente. In calo ricoveri (-357) e terapie intensive (-47). Sono 823.335 i guariti, +38.740, e 761.230 gli attualmente positivi, -18.715. In Lombardia 3.425 nuovi casi, in Veneto 2.782 e in Campania 1.842.

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