Ennesimo avvertimento, in Aula al Senato, del Ministro della Salute Roberto Speranza: “Se abbassiamo la guardia, la terza ondata è dietro l’angolo”

Speranza: "La terza ondata è dietro l'angolo se abbassiamo la guardia"
Il Ministro della Salute Roberto Speranza

Il quadro epidemiologico che delineano gli ultimi dati, ieri si sono registrati 19.350 nuovi casi di positività al coronavirus nel nostro Paese, in aumento rispetto a lunedì ma a fronte 50 mila tamponi processati in più rispetto al precedente monitoraggio, induce a un cauto ottimismo. Tuttavia, come si sono premurati di precisare Gianni Rezza, Direttore del Dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute, e Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, la situazione è sì migliorata e l’indice Rt, indicatore della trasmissibilità del Covid-19, è sceso ma il numero dei contagi è ancora troppo alto. Sulla stessa lunghezza d’onda il Ministro della Salute Roberto Speranza che, in Aula al Senato, si è detto sì fiducioso che presto l’indice Rt ritorni sotto l’1 ma ha anche lanciato un avvertimento: “Il governo si è assunto la responsabilità di scelte difficili ma necessarie. Le misure iniziano a dare risultati ma servono altre settimane di sacrifici. Se abbassiamo guardia, la terza ondata è dietro l’angolo“. Monito che quasi sicuramente non sarà condiviso dal leader della Lega Matteo Salvini che ieri ha bollato come “inaccettabile questo terrore anticipato sul Natale da parte dei Ministri. Bloccare l’Italia con un mese d’anticipo credo che sia un errore. Salute e lavoro non siano in alternativa”. Ma il leader del Carroccio ieri ne ha avute anche per gli alleati ai quali ha lanciato un avvertimento in relazione al MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità, il ricorso al quale deve essere autorizzato dal Parlamento: “Se qualche membro dell’opposizione vota a favore, finisce di essere compagno di strada della Lega”.

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Speranza: “Se abbassiamo la guardia, la terza ondata è dietro l’angolo. Specializzandi di medicina ed esercito nella campagna vaccinale”

Nel suo intervento in Aula al Senato il Ministro della Salute Roberto Speranza, in ragione degli obiettivi prioritari dell’appiattimento della curva epidemica senza un nuovo lockdown generale e la riapertura delle scuole superiori, ha ribadito che durante le imminenti festività natalizie “le limitazioni dovranno essere rafforzate, gli spostamenti internazionali scoraggiati e limitati quelli tra Regioni e quelli tra Comuni“. Infine, ha reso noto che nella fase iniziale ci saranno vaccinazioni centralizzate presso gli ospedali o con unità mobili. In tale ottica “si ricorrerà a professionalità esistenti nel Paese anche con la pubblicazione di un “invito” per partecipare alla campagna di vaccinazione nonché a stipula di accordi con il Ministero della Ricerca per contatti con le scuole di specializzazione medica. E per questo ringrazio il Ministro Gaetano Manfredi. Migliaia di iscritti alle scuole di specializzazione parteciperanno alla campagna vaccinale. La distribuzione dei vaccini avverrà anche con il coinvolgimento delle forze armate“.

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