Emergono particolari sconcertanti dall’inchiesta sulla morte di Diego Armando Maradona: il suo cuore pesava il doppio di uno sano e in casa non aveva il bagno, per cui era costretto a usare un wc chimico

Maradona, pesava il doppio di uno sano il suo cuore
Diego Armando Maradona

Il sangue, le urine e i tamponi nasali, oltre al cuore, prelevati durante l’autopsia a Diego Armando Maradona saranno analizzati in diversi laboratori specializzati. Si tratta di analisi tossicologiche attraverso le quali si cercherà di determinare se Maradona avesse assunto alcol o sostanze stupefacenti. Secondo quanto osservato dai medici forensi che hanno eseguito l’autopsia, il “Pibe de Oro” soffriva di “cardiomiopatia dilatativa” e il suo cuore pesava più di 500 grammi, quasi il doppio del peso di un cuore normale. Duro j’accuse dell’inviato de “La Repubblica” Maurizio Crosetti nel colloquio con il portale areanapoli.it: “E’ morto in una casa dove non c’era nemmeno un gabinetto: doveva usare il bagno chimico come in un camper. E aveva il cuore che pompava solo al 38%, in aritmia e in tachicardia, con ipertensione arteriosa non compensata neppure da un semplice diuretico. Condizioni da terapia intensiva, non certo da assistenza a domicilio, assistenza peraltro solo teorica visto che nessuno si occupava realmente di lui. In quella casa nessuno voleva o poteva occuparsi di un uomo distrutto, appena operato al cervello, intossicato dall’alcol e dalle medicine e addirittura in crisi d’astinenza da sostanze: questo è scritto nella relazione della psichiatra Agustina Cosachov che nel momento delle frettolose dimissioni di Diego dalla Clinica “Olivos” consigliò con forza un’assistenza medica e non solo psicologica, 24 ore su 24, oltre alla presenza costante di un’ambulanza. Nulla di tutto questo è stato fatto“.

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Maradona, il suo cuore pesava il doppio di uno sano. Indagata anche la psichiatra di Diego

Dopo Leopoldo Luque, medico curante di Maradona, anche la sua psichiatra, Agustina Cosachov, è indagata nell’ambito dell’indagine sulla morte del Pibe de Oro. Intanto, secondo i media argentini, gli inquirenti della Procura di San Isidro hanno interrogato per oltre 5 ore l’ex compagna di Maradona, Veronica Ojeda, madre di uno dei 5 figli riconosciuti dal Pibe de Oro, Diego Fernando, per fare piena luce sulla degenza di Maradona nella casa di Tigre dove è deceduto. Nel frattempo ha raggiunto quota 10 mila firme sulla piattaforma Change.org la petizione al governo argentino affinché emetta la banconota di 10 mila pesos con l’effigie di Diego Armando Maradona. Tuttavia, il governo, nel momento in cui la banconota di taglio più alto in circolazione è quella da mille pesos, ha risposto picche, preoccupato del fatto che emettere una banconota di taglio più alto equivalga ad ammettere il fallimento delle proprie politiche deflatorie.

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