Il Premier Conte, nel corso della conferenza stampa successiva al bilaterale con la Spagna, ha preannunciato misure per evitare che chi va all’estero durante le festività natalizie possa rientrare senza essere prima sottoposto a controlli sanitari

Conte feste natalizie
Il Premier Giuseppe Conte

Ci stiamo premurando per evitare che ci siano trasferimenti transfrontalieri, evitando che nel caso si vada all’estero si possa rientrare senza nessun controllo sanitario“. Così il Premier Giuseppe Conte sul nodo vacanze di Natale durante la conferenza stampa  successiva al vertice Italia-Spagna. Ha, inoltre, auspicato una “risposta comune” per un coordinamento Ue sugli impianti sciistici. Immediata la risposta delle istituzioni europee e non è certamente quella che Conte si aspettava:”L’Unione europea non ha competenza per lo sci. Non vuole e non può vietare nulla. I governi e i Parlamenti nazionali e regionali decidono autonomamente cosa indicare in termini di politica sanitaria in merito allo sci”. Lo ha puntualizzato in una nota Martin Selmayr, rappresentante della Commissione europea a Vienna ed ex segretario generale della Commissione presieduta da Juncker. “E’ una questione che non ci riguarda“. Intanto, sono 25.853 i nuovi contagi da Covid, in leggero aumento rispetto al giorno precedente (23.232), ma a fronte di 230.007 tamponi processati (+40mila). Il rapporto positivi-tamponi scende a 11,2%. Crescono di 32 unità le terapie intensive, 3.848 in tutto. Scendono i ricoveri ospedalieri: 31.819 i guariti. Diminuiscono di 6.689 unità gli attualmente positivi. In Lombardia 5.173 nuovi casi, in Piemonte 2.878 e in Campania 2.815.

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Festività natalizie, Conte: “Controlli a chi va all’estero”. Oltre 1.4 milioni di decessi nel mondo

Il numero delle vittime causate dalla pandemia di Covid nel mondo ha superato quota 1,4 milioni. I casi di contagio accertati dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono più di 60 milioni. Gli Stati Uniti sono il Paese più colpito al mondo in termini assoluti: l numero dei contagi continua a salire in modo esponenziale. L’ultima rilevazione parla di quasi 200.000 nuovi casi e più di 2.400 decessi in 24 ore. In totale, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, gli Usa registrano più di 12.7 milioni di contagi e oltre 262.000 vittime. Mentre a livello globale, dallo scoppio della pandemia, i casi di Covid-19 hanno superato la soglia dei 60 milioni. Tuttavia, a livello globale la diffusione del virus sta rallentando mentre salgono i tassi di mortalità. In Europa- scrive l’Organizzazione Mondiale della Sanità-c’è stata una “tendenza al ribasso” nel numero di contagi anche se è record di nuovi positivi e decessi.

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