Per la prima volta il Ministro della Sanità degli Stati Uniti, Alex Azar, si è sbilanciato: la prima dose del vaccino anti-Covid verrà somministrata dopo il 10 dicembre

Coronavirus, Usa: prima dose vaccino verrà somministrata dopo il 10 dicembre

Se tutto va bene, inizieremo a distribuire il primo vaccino anti Covid-19 subito dopo il 10 dicembre e riteniamo di poterlo distribuire in tutte le 64 giurisdizioni dei vari Stati Usa autorizzate entro 24 ore dall’approvazione della FDA (l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ndr). A quel punto dovremmo essere in grado di iniziare a somministrarlo”. Per la prima volta il Ministro della Sanità degli Stati Uniti, Alex Azar, ha comunicato date e dati sulla prima inoculazione del vaccino anti-Covid della Pfizer/BioNtech. Il 10 dicembre si saprà se il Comitato della FDA darà parere favorevole all’autorizzazione d’emergenza. Intanto, Ilaria Capua, Direttrice dell’UF One Health Center dell’Università di Miami, intervenuta in una talk della Rai, si è espressa in merito alla possibilità di una terza ondata epidemica nel nostro Paese nonché sulla prossima commercializzazione del vaccino anti-Covid.

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Covid, Stati Uniti: prima dose del vaccino sarà somministrata dopo il 10 dicembre. Capua: “I più scettici apprezzeranno gli effetti del vaccino”

Dovrà essere un Natale sobrio e intimo, da vivere e festeggiare con pochi parenti stretti, secondo la virologa Ilaria Capua, altrimenti la prospettiva più che concreta è quella di andare incontro alla terza ondata dell’epidemia di Covid: quindi, niente cenoni e vacanze sulla neve, con buona pace dei titolari degli impianti sciistici che, spalleggiati dai Presidenti delle Regioni del Nord, paventando il default di un settore che realizza gran parte del proprio fatturato nei pochi mesi invernali e soprattutto durante le vacanze natalizie, sono in pressing sul governo per persuaderlo ad riaprire le attività sciistiche. Poi, replicando indirettamente al collega Andrea Crisanti che ha espresso più di un dubbio sull’efficacia e soprattutto sulla sicurezza dei vaccini che sono in dirittura d’arrivo, la Capua si è detta certa che anche gli scettici si convinceranno dell’utilità della vaccinazione, anche senza renderla obbligatoria. Tuttavia, ha precisato, il vaccino non sarà la panacea, pertanto sarà comunque necessario continuare a rispettare le norme anti-contagio  da Covid-19.

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