I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno sgominato un sodalizio criminale dedito all’usura anche durante il lockdown: 3 arresti

Roma, usura durante il lockdown: 3 arresti

Le attività criminali sono le uniche che non conoscono crisi, anzi nei periodi di recessione economica come quella attuale (per Bankitalia la ripresa nel 2021 sarà “verosimilmente più lenta del previsto” e con una “plausibile flessione del PIL, anche se più contenuta rispetto alla primavera scorsa, anche nel quarto trimestre 2020) gli affari illeciti prosperano approfittando delle difficoltà di imprenditori, commercianti, professionisti. I Carabinieri della Compagnia di Velletri, in provincia di Roma, hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale di Velletri, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per usura e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli indagati prestavano soldi con tasso di interesse che oscillava tra il 120% e il 410%, anche durante il lockdown, a commercianti, liberi professionisti e imprenditori residenti nell’area a sud della Capitale, nello specifico nei comuni di Ariccia, Albano Laziale, Marino e Nemi. Ricostruito l’organigramma del sodalizio criminale nonché la precisa ripartizione di ruoli e funzioni. I militari dell’Arma hanno identificato numerose vittime ed hanno eseguito il sequestro preventivo di beni dal valore complessivo di 83.500 euro.

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Roma, usura e spaccio di droga durante il lockdown: 3 arresti. Uno in carcere, gli altri due ai domiciliari

L’indagine si ricollega alla cosiddetta “Operazione Ioan Shark” dell’ottobre 2018 che ha consentito di evidenziare le responsabilità di alcuni degli odierni indagati e di altri soggetti ad essi vicini per analoghe condotte delittuose. Uno dei destinatari del provvedimento è stato tradotto in carcere mentre gli altri due sono stati confinati agli arresti domiciliari.

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