Il rapper Ghali è stato imitato dall’attore spagnolo Sergio Muniz a Tale e Quale Show. Una imitazione razzista, grottesca e obsoleta

23 nov curiosauro ghali blackface

“Bastava l’autotune e un bel look. Non c’è bisogno di fare il BlackFace per imitare me o altri artisti”. Ha reagito così il rapper Ghali, dopo aver visto una sua presunta imitazione, da parte dell’attore spagnolo Sergio Muniz. Presunta perchè l’artista non si riconosce in questo tipo di “manifestazione artistica”. Parliamo del progrmma Tale e Quale Show, che il presentatore Carlo Conti è tornato a guidare lo scorso venerdì. Conti infatti è appena guarito dal Covid e aveva annunciato che sarebbe tornato già dalla scorsa settimana. Non si sarebbe aspettato che al suo rientro ci sarebbe stata subito una polemica.

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Ma Ghali ha preso di petto il tema, di cui in Italia quasi non si parla. Ma che ha causato diverse crisi in altri Paesi, e ha fatto rischiare il posto al primo Ministro canadese Justin Trudeau. Parliamo infatti del cosiddetto BlackFace, che altro non è che la pratica di scurirsi la pelle con del trucco per imitare le persone nere. Ghali Amdouni, nato in italiana da genitori tunisini, è interessato in prima persona da questo tipo di imitazione razzista, perchè lui ha il fenotipo delle persone di colore. “Potete dire che esagero, che mi devo fare una risata e che non si vuole offendere nessuno, lo capisco. Ma per offendere qualcuno basta semplicemente essere ignoranti, non bisogna per forza essere cattivi o guidati dall’odio”. Ghali punta il dito all’Italia. “Siamo gli unici che lo fanno, quasi l’unico Paese. La comunità nera continua a chiedere di smettere ma non cambia niente. È la seconda volta che mi emulate in questo modo, non mi sono offeso, davvero, ma nemmeno ho riso” ha concluso il rapper.