Dopo il drammatico incidente che lo ha visto protagonista in estate, Alex Zanardi sta meglio: Si va verso il ritorno a casa.

Alex Zanardi

Finalmente arrivano ottime notizie per Alex Zanardi. A 5 mesi dal drammatico incidente, che lo ha visto protagonista lo scorso luglio, sta meglio. Nella giornata di oggi, l’atleta è stato trasferito all’Ospedale di Padova. Il campione, ha così lasciato il San Raffaele di Milano, dove si trovava da tempo. Poche ore fa, proprio i medici della struttura hanno fatto sapere che il paziente ha raggiunto una condizione fisica e neurologica abbastanza stabile, dando grandi speranze alla famiglia e non solo.

Alex Zanardi sta meglio: miglioramenti per il campione

Non ha smesso di lottare nemmeno questa volta, l’ex campione di Formula 1. Alex Zanardi, ha mostrato ancora la sua forza e la propria determinazione. A confermarlo i medici, nella giornata di oggi 21 novembre 2020, che anche in questo caso non hanno dubbi: è un lottatore.

Nonostante, nei prossimi mesi, dovrà affrontare una lunga riabilitazione, tutti sono molto fiduciosi. Il campione paralimpico era arrivato al San Raffaele, nel mese di luglio, con una condizione di grave instabilità neurologica e sistemica, a seguito di un drammatico incidente. 

Dall’ospedale milanese, fanno sapere che le sue condizioni generali sono stabili, tanto da consentirgli un trasferimento in un’altra struttura ospedaliera dotata di tutte le specialità cliniche necessarie. Infine, non si esclude nemmeno un riavvicinamento presso il suo domicilio familiare.

Alex Zanardi

Il drammatico incidente del campione

Come sicuramente in molti ricorderanno, Alex Zanardi il 19 luglio scorso, era alla guida della sua handbike per partecipare a una staffetta di beneficenza, quando rimase coinvolto in un incidente stradale in Toscana. L’ex pilota perse il controllo del veicolo e finì contro un camion. Fin da subito si capì che le sue condizioni erano molto gravi, tanto da sottoporlo ad un intervento tanto da sottoporlo immediatamente ad un intervento maxillo-facciale.

Il campione è rimasto in terapia intensiva per alcune settimane e ha subito tre delicati interventi. I dottori, hanno deciso di risvegliarlo dal coma farmacologico per trasportarlo in un centro riabilitativo a Lecco. Purtroppo, però, le sue condizioni peggiorarono drasticamente e fu riportato in terapia intensiva al San Raffaele di Milano dove è rimasto fino ad oggi.