Nonostante la flessione della curva epidemica, il Governatore del Lazio Nicola Zingaretti non abbassa la guardia: supermercati e attività commerciali chiusi alle 21

Lazio, nuova ordinanza: saracinesche abbassate dei supermercati alle 21

Il Governatore del Lazio Nicola Zingaretti ha firmato un’ordinanza, in vigore da ieri sera fino al 30 novembre, che, nonostante l’Rt, l’indice di diffusione del contagio, sia sceso a 0.82 così come sono diminuiti i numeri relativi ai nuovi positivi al Covid e i decessi, prescrive la chiusura delle attività commerciali alle ore 21. Quest’ultime, al dettaglio e all’ingrosso, compresi i supermercati, nei giorni feriali, prefestivi e festivi chiuderanno non oltre le ore 21.00 per consentire al relativo personale, dopo la riduzione del numero delle corse dei mezzi pubblici, il rientro a casa entro le 22. Bar e ristoranti, invece, come stabilito dall’ultimo DPCM, potranno continuare a vendere con asporto fino alle 22. L’obiettivo, spiega la Regione Lazio, “è quello di limitare occasioni di assembramento nei posti maggiormente frequentati proprio nei fine settimana senza però danneggiare la fondamentale attività commerciale”.

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Lazio, nuova ordinanza: Supermercati e attività commerciali chiusi alle 21.00. Le attività che restano aperte

Come anticipato nel primo paragrafo, ai sensi della nuova ordinanza firmata dal Governatore del Lazio Nicola Zingaretti, fino al 30 novembre nei giorni festivi e prefestivi chiuderanno alle 21 i grandi punti vendita indipendentemente dalla tipologia merceologica. Resteranno aperti oltre le ore 21 gli esercizi commerciali di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole. Mentre chiuderanno alle 21 nei giorni festivi i mercati ospitati nelle aree aree pubbliche e private ad eccezione delle attività dirette alla compravendita di generi alimentari. Le attività commerciali che resteranno aperte dovranno continuare a monitorare che il personale in servizio e i clienti rispettino la distanza di sicurezza e il divieto di assembramento oltre a garantire il contingentamento degli ingressi e a far osservare l’obbligo dell’utilizzo della mascherina e del gel disinfettante.

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