In televisione e nei social è tutto un discutere di Covid, Dpcm e virologia, invece in un bar di Roma è vietato parlare di Coronavirus

Vietato parlare di Covid in un bar di Roma

Nei social network spopolano meme, parodie, chat e purtroppo anche fake news aventi a oggetto il famigerato Coronavirus che da quasi un anno flagella il mondo intero; se a ciò aggiungiamo che i palinsesti di tutte le emittenti televisivi sono letteralmente colonizzati da virologi, epidemiologi, infettivologi e da chiunque indossi un camice bianco, non meraviglia pertanto che qualcuno possa nel frattempo aver sviluppato una sorta di vera e propria allergia verso questo autentico diluvio di news e chiacchiere sul Covid. Verrebbe voglia di definirle “chiacchiere da bar” se non fosse che proprio in un bar di Roma, il Bar Feeling, ubicato nella zona di Ponte Galeria, è stato affisso un cartello, ben visibile in quanto collocato sopra la macchinetta del caffè, su cui si legge “Vietato parlare di Coronavirus, è sconsigliato formulare possibili scenari, veggenze su prossimi dpcm, virologia“.

LEGGI ANCHE –> Covid, il 20% dei malati soffre di disturbi psichiatrici

In un bar di Roma è vietato parlare di Coronavirus. La proprietaria: “Dobbiamo ricominciare a vivere”

Come spiegato al sito del “Corriere della Sera” dalla proprietaria del bar, Cristina Mattioli, “avevamo notato che dopo le vacanze serpeggiava il malumore tra i clienti. Tutti facevano colazione e prendevano il caffè da soli. E se qualcuno parlava era per rimuginare sul cattivo comportamento di chi in estate non aveva rispettato le regole, ecc. L’atmosfera si era fatta pesante. Così ci è venuta quest’idea per spingere i clienti a parlare d’altro. Dobbiamo ricominciare a vivere, ci sono anche altre cose che ci siamo persi per colpa del Covid, dobbiamo riprenderci in mano la nostra vita normale”. I clienti del bar hanno applaudito all’iniziativa: “Nessuno sottovaluta il momento che stiamo vivendo e le precauzioni da rispettare ma senza infrangere le regole abbiamo bisogno di leggerezza, almeno durante la pausa caffè”, ha chiosato Cristina Mattioli. E come darle torto…

 

LEGGI ANCHE –>Tasse, a chi spetta il differimento a fine aprile?