Novità in vista per il cashback e la lotteria degli scontrini: nella bozza della manovra sono previsti ulteriori incentivi all’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici

Cashback, cosa prevede la manovra di bilancio

L’ultima bozza della manovra di bilancio, come informa il portale fanpage.it, prevede un nuovo incentivo all’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici, in particolare il cashback, i cui rimborsi saranno esentasse. Per la lotteria degli scontrini, invece, varranno solamente i pagamenti elettronici. Inoltre, i rimborsi per gli acquisti effettuati con strumenti di pagamento elettronici non contribuiranno “a formare il reddito dei percepenti”. Espunta dalla bozza la previsione secondo cui il fondo istituito per finanziare tale misura sarebbe stato integrato con “eventuali maggiori entrate derivanti dall’emersione di base imponibile conseguente all’applicazione del cashback”. Infatti l’eventuale recupero di gettito derivante dalle misure di contrasto all’evasione verrà destinato “alla riduzione della pressione fiscale”.

LEGGI ANCHE –> GF Vip: Patrizia De Blanck confessa il vero motivo della sua arrabbiatura con Salemi

Manovra, cosa cambia per il cashbask e la lotteria degli scontrini. Come funziona il cashback

Sul piano cashback del governo, che è sul punto di far partire la relativa campagna informativa, pesa l‘incognita della proroga a dicembre delle misure restrittive anti-Covid che colpiscono pesantemente molte attività commerciali. Comunque, per accedere ai rimborsi gli utenti, attraverso l’App “Io”, dovranno agganciare i loro strumenti di pagamento al codice fiscale. I rimborsi verranno erogati sull’Iban indicato al momento della registrazione. Il regolamento definitivo dovrebbe essere approvato entro il 28 novembre per fare in modo che il sistema vada a regime a decorrere da gennaio prossimo. La restituzione prevista è del 10% sulle spese effettuate entro un tetto di 1.500 euro a semestre. Di conseguenza il rimborso può arrivare fino a 300 euro annui ma per accedervi occorre effettuare almeno 50 transazioni ogni sei mesi, limite introdotto al fine di incentivare i micro-pagamenti. L’incentivo vale per spese fino a 150 euro: se si spende di più, il rimborso massimo resta sempre di 15 euro. Intanto,  a dicembre dovrebbe partire il maxi-cashback da 150 euro, con un minimo di dieci operazioni, i cui rimborsi verrebbero erogati a febbraio.

LEGGI ANCHE –> Covid, cosa significa e come capire se si è un asintomatico positivo