La Commissione dell’Unione Europea autorizzerà un contratto per l’acquisto di 300 milioni di dosi del vaccino anti-Covid della Pfizer

Coronavirus Ue 300 milioni dosi vaccino Pfizer

“Domani (oggi, ndr) la Commissione Ue autorizzerà un contratto per 300 milioni di dosi del vaccino contro il Covid-19 di Biontech e della Pfizer, il più promettente finora”. Lo ha annunciato la Presidente Ursula von der Leyen. “Una volta che il vaccino sarà disponibile, ha aggiunto, “il nostro piano è di distribuirlo rapidamente ovunque in Ue“. L‘Italia avrà accesso ad almeno il 13,51% dei 300 mln di dosi. La ripartizione delle dosi, hanno precisato forti della Commissione, sarà effettuata in funzione della popolazione di ciascun Stato membro rispetto al totale degli abitanti Ue. Nel frattempo, un team di lavoro sui vaccini anti-Covid, composto da 15 esperti, è operativo dal 4 novembre per organizzare la logistica della distribuzione in tutte le Regioni italiane. Il gruppo è coordinato dal Direttore alla Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza. Ne fanno parte rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e altri esperti esterni che si dovranno occupare, con il coinvolgimento delle Regioni, di tutti gli aspetti del piano: trasporto, conservazione e distribuzione ai medici che lo somministreranno ai cittadini. Intanto, trapelano alcuni dettagli sulla somministrazione: tale incarico potrebbe essere affidato all’Esercito in modo da alleggerire la pressione sugli ospedali.

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Covid, l’Ue autorizza contratto per 300 milioni di dosi del vaccino della Pfizer: all’Italia il 13,51%. Ecco le prime categorie che potrebbero beneficiarne

Se tutto dovesse procedere secondo il cronoprogramma stabilito dalle autorità europee, i primi ad usufruire, a metà gennaio 2021, del vaccino anti-Covid della Pfizer saranno gli operatori sanitari e soprattutto gli ospiti delle RSA: in quest’ultime strutture residenziali si sono sviluppati numerosi focolai. Come anticipato nel primo paragrafo, all’Italia dovrebbe essere attribuito il 13,51% dei 300 milioni di dosi che verranno acquistate. Dunque, in totale sono circa 34 milioni le dosi che spettano al nostro Paese, il che, visto che si tratta di un vaccino con doppia somministrazione, garantirebbe una copertura di 17 milioni di persone.

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