Sfiora quota 40 mila, per la precisione 39.811, il dato relativo ai nuovi positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore

Covid-19, quasi 40 mila contagiati nelle ultime 24 ore

E’ sempre, come da metafora del Premier Giuseppe Conte, un treno in corsa il Covid: 39.811 i nuovi casi nelle ultime 24 ore, contro  i  37.809 di venerdì, su 231.673  tamponi processati. Ancora alto il numero dei decessi, 425, anche se in lieve calo  rispetto ai 446 di venerdì, 41.063 dall’inizio dell’epidemia. Crescono anche i ricoveri in terapia intensiva, + 119, per il relativo totale che sale a 2.634 in tutto. Sfonda il muro dei 10 mila nuovi casi la Lombardia, 11.489, seguita dal Piemonte, 4437 nuovi positivi, e dalla Campania con 4309 nuovi contagiati. Intanto Walter Ricciardi, ordinario di Igiene all’Università Cattolica di Roma nonché consulente del Ministero della Salute per l’emergenza Covid-19, getta acqua sul fuoco delle polemiche sul sistema a 21 parametri che ha diviso l’Italia in fasce di diverso colore scatenando le proteste dei governatori delle Regioni inserite in zona rossa sulla base, lamentano, di dati vecchi: “I dati nuovi sarebbero peggiori – ha precisato Ricciardi – l’epidemia sta avendo un andamento esponenziale e stiamo vedendo che i casi raddoppiano ogni 15 giorni. Per questo dal 7 ottobre sollecitavo nuove misure mirate e basate su un unico sistema che colleghi automaticamente i dati epidemiologici con l’operatività. Un automatismo che finalmente consente di intervenire prontamente”. Quanto alla possibilità delle Regioni di “ritoccare” i dati, Ricciardi è stato tranchant: “Voglio sperare che sia da escludere una cosa del genere”.

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Coronavirus, il bollettino nazionale: 39.811 nuovi positivi nelle ultime 24 ore. Ogni italiano perderà in media 2500 euro

Ad aggravare il quadro, secondo una stima dell’ufficio studi della Cgia di Mestre, a causa dell’epidemia di Covid quest’anno ogni italiano perderà mediamente quasi 2.500 euro, precisamente 2.484, con punte di 3.456 euro a Firenze, di 3.603 a Bologna, di 3.645 a Modena, di 4.058 a Bolzano e addirittura di 5.575 euro a Milano. Anche se il Sud subirà una contrazione del Pil più contenuta rispetto alle altre macroaree del Paese, la sua ricchezza prodotta nell’anno si ridurrà ai livelli del 1989. Nel frattempo una boccata d’ossigeno arriva con il via libera al Decreto “Ristori bis” contenente il nuovo pacchetto di aiuti per le attività economiche e le famiglie più penalizzate dalle ultime restrizioni anti-Covid. La relativa dotazione finanziaria è aumentata a 2 miliardi e mezzo di euro dai poco più di 2 miliardi di euro originariamente previsti. Il provvedimento, oltre a nuovi contributi a fondo perduto per le attività delle zone rosse e il rinvio delle scadenze delle tasse di novembre, prevede anche risorse per finanziare i congedi e i bonus baby sitter. A tal proposito il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha preannunciato che “sono stati accreditati 211 mila bonifici sui relativi conti correnti, lunedì o martedì, per quasi un miliardo di euro”.

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