Almeno 3 i morti in un attacco terroristico davanti alla principale Sinagoga di Vienna. Un attentatore è stato ucciso, un altro è ancora in fuga

Almeno 3 i morti nell'assalto terroristico davanti a una Sinagoga di Vienna

Dopo la decapitazione dell’insegnante Samuel Paty, “punito” per aver mostrato le vignette satiriche sul Profeta durante una lezione a scuola, e dopo le tre persone ammazzate nella Cattedrale Notre Dame de l’Assomption di Nizza da un giovane terrorista, notte di terrore a Vienna, capitale dell’Austria, presa di mira da un commando terrorista: almeno tre morti, due uomini e una donna, oltre a un attentatore, davanti alla principale Sinagoga della città. Un’altra quindicina di persone sono rimaste ferite, sette di loro in modo grave.  Come rende noto il portale fanpage.it, il terrorista ucciso era un simpatizzante dell’Isis: era pesantemente armato ma la cintura esplosiva che indossava era finta. L’abitazione dell’uomo è stata già perquisita anche se la sua identità non è stata ancora resa nota. Un altro attentatore, armato, sarebbe in fuga. Per questo motivo il Ministro dell’Interno austriaco Karl Nehammer ha chiesto ai cittadini di non uscire di casa se non per motivi professionali o altre necessità urgenti perché l’emergenza è ancora in corso: “È il giorno più complicato per l’Austria da molti anni. La situazione è molto, molto difficile“. Oggi le scuole nelle capitale austriaca resteranno chiuse ed è stato inoltre annullato l’allestimento, in calendario questa mattina, del grande albero di Natale sulla piazza del municipio della capitale asburgica. Per il Cancelliere austriaco Sebastian Kurz, “il movente antisemita non è escluso”.

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Vienna, attacco terroristico davanti a una Sinagoga: almeno 3 morti. Solidarietà da Trump e Biden

Immediatamente si sono levate voci di condanna dell’atroce attacco di matrice terroristica. “Le nostre preghiere sono con il popolo di Vienna dopo l’ennesimo vile atto terroristico in Europa. Questi attacchi malvagi contro persone innocenti devono cessare. Gli Stati Uniti sono con l’Austria, la Francia e tutta l’Europa nella lotta contro i terroristi, compresi i terroristi islamici radicali”, ha twittato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a poche ore alla conclusione della campagna elettorale per la Casa Bianca. “Dopo l’orribile attacco terroristico di questa notte a Vienna, in Austria, Io e Jill preghiamo per le vittime e le loro famiglie. Dobbiamo stare uniti contro l’odio e la violenza”, gli ha fatto eco, sempre con un tweet, lo sfidante Joe Biden. “Noi francesi condividiamo lo choc e il dolore del popolo austriaco colpito da un attentato nel cuore della loro capitale. Dopo la Francia, viene attaccato un Paese amico. E’ la nostra Europa. I nostri nemici devono sapere con chi hanno a che fare. Non ci arrenderemo”, ha commentato, in francese e in tedesco, il Presidente francese Emmanuel Macron. “I tedeschi sono al fianco degli amici austriaci con partecipazione e solidarietà. Il terrorismo islamico è un nostro comune nemico la lotta contro questi delitti e contro questi attentati è la nostra lotta comune”, il tweet della Cancelliera tedesca Angela Merkel. Anche il Premier Giuseppe Conte ha condannato l’attentato mentre il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha convocato alle 13 il Comitato Nazionale per l’Ordine pubblico e la Sicurezza in seguito all’attentato di Vienna. La riunione, alla quale parteciperanno i vertici delle forze di polizia e dei servizi d’intelligence, servirà a verificare il livello della sicurezza in Italia alla luce della recrudescenza della violenza terroristica.

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