I medici hanno lanciato l’allarme: “Subito assunzioni per sopperire alla carenza di medici necessari per fronteggiare il Covid”

Covid, edici anestetisti-rianimatori: "Subito assunzioni e stabilizzazione degli specialisti precari"

Tutti gli italiani sono in spasmodica attesa del nuovo, si spera, ultimo, Dpcm, il terzo in poco meno di 20 giorni, che il Premier Giuseppe Conte dovrebbe firmare in giornata, con le misure ancora più stringenti per delimitare la trasmissione del Covid. Tante le ipotesi che si sono rincorse sui media nelle ultime ore: dalla serrata di esercizi commerciali e dei locali della movida alle 21 alla didattica a distanza al 100% a partire dalla terza media ai lockdown mirati, cioè in quelle città che fanno registrare i più alti tassi di contagio, in particolare quelle aree metropolitane dove l’indice Rt si attesta a 2. Nel frattempo, con una missiva inviata alle Aziende sanitarie, alle Regioni e al Ministero della Salute l’Associazione che riunisce i medici anestetisti-rianimatori ospedalieri, l’Aaroi-Emac, ha chiesto l’assunzione di medici in formazione degli ultimi 2 anni e la stabilizzazione degli specialisti precari per sopperire alla carenza di camici bianchi necessari a fronteggiare l’emergenza sanitaria legata all’epidemia di Covid-19. Anche i medici ospedalieri dell’Anaao-Assomed hanno sollecitato un piano straordinario di assunzioni di specializzandi e laureati da impegnare nel tracciamento e nelle cure a domicilio. “La politica si faccia un esame di coscienza”, il monito dei medici ospedalieri dell’Anaao-Assomed.

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Covid, l’allarme dei medici: “Subito assunzioni e lockdown di Milano e Torino”

La situazione sia negli ospedali che nella medicina del territorio è insostenibile. Bisogna intervenire con un lockdown immediato ed efficace“. Lo ha invocato per Milano il Presidente dell’Ordine dei Medici della città meneghina Carlo Rossi. “Non esistono piccoli rimedi a grandi problemi -ha precisato- così come non si può giocare a scaricare su altri ruoli e responsabilità: senza interventi drastici la situazione non può che peggiorare“. Infine, ha chiesto tutela per i medici ancora una volta in prima linea ma senza protezione. Sulla stessa linea il collega Guido Giustetto, Presidente dell’Ordine dei Medici di Torino: “Lockdown immediato di Torino, un provvedimento drastico ma assolutamente necessario a causa dell’aggravarsi dell’emergenza sanitaria dopo le numerosissime richieste e segnalazioni ricevute nelle ultime ore da medici ospedalieri e di medicina generale. Siamo consapevoli che il provvedimento causa enormi disagi – ha aggiunto il Dr. Giustetto – ma è in gioco la stessa tenuta del sistema sanitario“.

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