Con oltre 47 mila tamponi processati in meno, in calo i nuovi positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore: 22.253 contro i 29.907 di domenica

Covid-19 bilancio nazionale 2 novembre

Ancora in calo il dato relativo ai nuovi positivi al coronavirus nel nostro Paese: sono 22.253 nelle ultime 24 ore (domenica 29.907) ma con soli 135.731 tamponi processati (domenica 183.457), oltre 47 mila test in meno. L’incremento delle vittime è di 233 in 24 ore, 208 il giorno precedente. Secondo i dati divulgati dal Ministero Salute, i pazienti ricoverati in terapia intensiva superano i 2 mila, nello specifico 2.022, in aumento, quindi, di 83 unità rispetto al precedente monitoraggio. In Lombardia 5.278 nuovi casi, Campania 2.861, Toscana 2.009, Lazio 1.859. Nuovo record in Francia: 52.518 i nuovi casi di Covid-19 in 24 ore. “La seconda ondata non sarà l’ultima”, avvertono i consulenti del governo transalpino. In Spagna, 55.019 i nuovi casi accertati nel fine settimana: altro record di positivi in un solo weekend. Tuttavia, dal conteggio manca la Catalogna che non ha aggiornato i dati per problemi tecnici. Il Portogallo è pronto allo stato d’emergenza mentre Salonicco, seconda città della Grecia per numero di abitanti, rimarrà chiusa per due settimane. In Germania lockdown soft fino al 2 dicembre.

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Coronavirus, il bollettino nazionale del 2 novembre: 22.253 nuovi positivi. Johnson: “Non ci sono alternative a un nuovo lockdown”

I casi di contagio da coronavirus accertati nel mondo hanno superato la soglia dei 46 milioni. Lo si apprende dall’ultimo conteggio della France Presse basato sui dati ufficiali. In aumento anche il numero delle persone che hanno perso la vita: dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono più di 1 milione 200.000. Il Paese più colpito dalla pandemia in termini assoluti restano gli Stati Uniti dove si contano oltre 9 mln 198.000 casi di contagio e oltre 230.900 morti. “Di fronte agli ultimi dati non ci sono alternative” ad un nuovo lockdown a livello nazionale. Così il premier britannico Boris Johnson ha motivato alla Camera dei Comuni la nuova serrata dicendosi “dispiaciuto per l’angoscia che verrà imposta con queste restrizioni”. “Non torneremo a un lockdown totale, ha assicurato, “scuole, università e asili rimarranno aperti”. “Le nuove misure saranno in vigore fino al 2 dicembre, dopo di che il Paese tornerà ad un approccio regionale in base ai contagi. Possibile il vaccino entro la primavera“, ha poi aggiunto. In Gran Bretagna 18.950 nuovi casi e 136 decessi.

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