Grave lutto nel mondo dello spettacolo: è morto, nel giorno del suo 80esimo compleanno, il grande attore Gigi Proietti

E' morto Gigi Proietti
Gigi Proietti

Lutto nel mondo del teatro e del cinema: Gigi Proietti si è spento nel giorno del suo 80esimo compleanno. Il celebre attore romano è morto nella clinica dove era ricoverato per gravi problemi cardiaci. Attore indimenticabile, cabarettista, doppiatore, regista, insegnante di recitazione, conduttore Tv, talent scout: tutto questo e molto altro è stato Gigi Proietti. Era nato a Roma il 2 novembre 1940. “Che dobbiamo fa…la data è quella che è”, diceva prendendosi gioco di se stesso. “Nelle prime ore del mattino è venuto a mancare all’affetto della sua famiglia Gigi Proietti. Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie”, hanno annunciato i suoi familiari. Il grande attore lascia la moglie, svedese, con cui era sposato da 53 anni, e due figlie, entrambe attrici.

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E’ morto, nel giorno del suo 80esimo compleanno, Gigi Proietti. Il cordoglio delle istituzioni

Artista poliedrico e versatile, Gigi Proietti esordì nel 1963 grazie a Giancarlo Cobelli nel “Can Can degli italiani”. Teatro senza sosta e poi il successo in Tv: dagli sceneggiati ai varietà più popolari fino al “Maresciallo Rocca“, sua seconda giovinezza. “Io sono Babbo Natale“, la sua ultima fatica cinematografica, sbarcherà sui grandi schermi quando riapriranno i cinema. Gigi Proietti fu anche cantante: con il gruppo Trio Melody, assieme a Stefano Palatresi e Peppino di Capri, partecipò al Festival di Sanremo nel 1995. Fu poeta e scrittore: nel 2017, a 20 anni dall’esperienza precedente, tornò in Tv con “Cavalli di battaglia“, riproposizione televisiva dell’omonima turné celebrativa dei 50 anni di carriera. Direttore del Globe Theatre di Roma, tanti gli attori, da Rodolfo Laganà a Gabriele Cirilli ed Enrico Brignano, che sono stati suoi allievi presso la sua Accademia dei giovani comici. Indimenticabile la sua interpretazione di “Mandrake” nel film “Febbre da cavallo“, film diventato negli anni oggetto di un vero culto da parte degli appassionati. Curiosità: gli mancavano 6 esami alla laurea in Legge ma abbandonò l’Università per dedicarsi totalmente al teatro. Intanto i social sono già inondati di omaggi a un autentico gigante dello spettacolo sotto forma di clip che rievocano i più celebri momenti della sua straordinaria carriera. “Intellettuale lucido e appassionato, sempre attento e sensibile alle istanze delle fasce più deboli e al rinnovamento della società. Attore poliedrico e versatile, regista, maestro di generazioni di attori, erede naturale di Ettore Petrolini, era l’espressione genuina dello spirito romanesco”, è il messaggio di cordoglio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ne ha ricordato “la grande cultura, una simpatia travolgente e bonomia naturale che ne facevano il beniamino del pubblico di ogni età”. “Ci mancheranno la sua risata sonora, il suo sguardo magnetico, la sua voce profonda, la sua genuina romanità. Un grande protagonista della commedia italiana, un uomo di cinema e di teatro. Maestro, artista geniale che ha saputo realizzare i propri sogni con generosità come il Globe Theatre a Villa Borghese e la sua scuola di recitazione”, l’omaggio a Gigi Proietti del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.   “Tra i più amati, straordinario protagonista della nostra cultura. Ci lascia un genio dello spettacolo, scomparsa addolora il Paese”, ha twittato il Premier Giuseppe Conte.

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