Preoccupante stima di un gruppo di ricercatori italiani: “Fino a 600 decessi al giorno entro novembre se non si fermerà la spirale dei contagi”

"600 morti al giorno entro novembre": è la stima di un gruppo di ricercatori italiani

Il consigliere del Ministero della Salute Walter Ricciardi ha invocato il lockdown a Milano e a Napoli dove la situazione, a suo dire, non è gestibile neanche con le ultime stringenti misure adottate dal governo: “Ci sono aree del Paese dove la trasmissione è esponenziale. Le ultime restrizioni, che possono essere efficaci nel resto del territorio, lì non bastano a fermare il contagiato. A Milano e Napoli uno può prendere il Covid al bar, al ristorante, prendendo l’autobus. Stare a contatto stretto con un positivo è facilissimo perché il virus circola tantissimo. In queste aree il lockdown è necessario. A Milano e Napoli impensabile ogni attività che preveda persone vicine al chiuso”. Ed infatti, a riprova della necessità del lockdown di Milano e Napoli caldeggiato da Walter Ricciardi, come riportato da “Il Sole24Ore”, fino a 600 decessi al giorno è l’allarmante stima di un gruppo di ricercatori dell’Università e del Policlinico di Pavia, del Politecnico di Milano e di quelle di Udine e di Trento se non si riuscirà a breve a porre un freno all’escalation dei contagiati dal coronavirus. Gli esperti paventano che già da metà novembre si potrebbero raggiungere i 600 morti al giorno in Italia, con oltre 60 mila ricoverati, di cui 5.700 in terapia intensiva, e si potrebbe arrivare a sfiorare il milione di contagi giornalieri.

LEGGI ANCHE –> Decreto “Ristori”, Conte: “Stanziati 5 miliardi, contributi a metà novembre”

Ricerca italiana: “Fino a 600 decessi al giorno entro novembre”. Fondamentale l’affidabilità dei dati

Per gli esperti fondamentale è l’affidabilità dei dati per tenere sotto controllo i contagi. “Se quelli sulla positività arrivano in ritardo per la saturazione del sistema sanitario e per di più con un ritardo diverso da regione a regione”,  ha sottolineato Enrico Bucci, professore di Biologia alla Temple University di Philadelphia, diventa difficile, se non impossibile, poter valutare la reale situazione epidemiologica“.

LEGGI ANCHE –> Una molecola inibisce il Covid: è la scoperta di una 14enne!