Versa in gravi condizioni il 18enne aggredito, a Lanciano, in provincia di Chieti, dal branco. Il sindaco: “Brutta vicenda che dovrebbe farci riflettere”

Lanciano, branco aggredisce un 18enne: è in gravi condizioni

Non si è ancora spenta l’eco mediatica della tragica morte di Willy Monteiro Duarte, il 20enne di Colleferro pestato a morte dal branco per punirlo per essere intervenuto per soccorrere un suo amico coinvolto in una rissa, eppure a Lanciano, in provincia di Chieti, si è sfiorata un’analoga tragedia: un 18enne versa in gravi condizioni dopo un delicato intervento chirurgico, eseguito da un’equipe di neurochirurghi dell’Ospedale di Pescara, per la rimozione di un ematoma alla testa, conseguenza del pugno che ha raggiunto al volto il 18enne che ora si trova, intubato, in Rianimazione. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane, sabato scorso, e due suoi amici, una coppia di fidanzati, stavano trascorrendo la serata nell’area dell’ex stazione ferroviaria Sangritana, quando sono stati invitati ad unirsi a un gruppo di 5 ragazzi, tra cui alcuni minorenni, che stavano consumando alcolici. Al loro rifiuto, il branco ha reagito inveendo e muovendosi verso di loro con fare minaccioso, motivo per cui i tre giovani sono fuggiti, subito inseguiti dal branco. Ma, mentre la coppia di fidanzati è riuscita a mettersi in salvo, il loro amico, il diciottenne, è stato raggiunto da uno dei componenti della gang che lo ha colpito violentemente alla tempia con un pugno.

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Lanciano, 18enne in gravi condizioni dopo aggressione da parte del branco. Sindaco di Lanciano: “Brutta vicenda che dovrebbe farci riflettere”

I carabinieri della compagnia di Lanciano stanno cercando di individuare, anche con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza installate in zona, i componenti della gang, con le relative ricerche che sarebbero già a buon punto. Mentre non sembrano esserci dubbi sulle motivazioni alla base dell’aggressione, scattata per futili motivi e, complice il consumo di alcol, degenerata in qualcosa di molto più grave. Amaro il commento del sindaco di Lanciano Mario Pupillo che ha sottolineato come tale disdicevole episodio debba indurre tutti a riflettere: “Si tratta di una brutta vicenda che dovrebbe farci riflettere, è l’espressione di un malessere sociale che sfocia nell’aggressività gratuita e in episodi di bullismo. La nostra città non è diversa dalle altre, tuttavia è noto che quell’area, di proprietà non del Comune ma della società che gestisce la ferrovia, è mal frequentata, soprattutto nei weekend. Non possiamo che chiedere alle forze dell’ordine di rafforzare ancora di più i controlli“.

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