Un cliente di un Centro Commerciale, in provincia di Torino, ha allertato i carabinieri per una festa privata ma era tutto falso

Torino, chiama i carabinieri per una festa privata: tutto falso

Tra le misure restrittive contenute nell’ultimo DPCM quella che più ha fatto discutere, ed ironizzare gli utenti dei social network con tanto di meme e parodie, è il divieto di ricevere nel proprio domicilio non più di 6 persone non conviventi. Per quanto sia stato scongiurato il rischio di un’improvvisa irruzione in casa delle forze, grazie, secondo indiscrezioni della stampa, all’altolà imposto al governo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la psicosi delle feste domiciliari ha già fatto registrare il primo caso di delazione: è successo venerdì sera scorso quando un cliente del Centro Commerciale “I Cavalieri”, sito in viale Francia, a Vinovo, hinterland di Torino, ha contattato il centralino del 112 per denunciare una festa privata, in corso di svolgimento al piano inferiore del Centro Commerciale, con troppa gente: “Sono assembrati e senza mascherina“.

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Torino, chiama i carabinieri per una festa privata: era falso. “Era tutto normale, noi rispettiamo le regole”

I militari dell’Arma, prontamente intervenuti in loco, hanno invece constatato che non era in corso alcuna festa privata ma hanno semplicemente “sorpreso” alcuni clienti seduti al dehors di un bar molto frequentato della zona, tutti a distanza di sicurezza e con la mascherina. “Era tutto normale come sempre, noi rispettiamo le regole, venerdì come negli altri giorni”, hanno spiegato i gestori del suddetto locale pubblico. Il locale è molto conosciuto in zona e frequentato ma rispettiamo ogni norma e seguiamo le indicazioni per quanto non siano sempre chiare. Non mettiamo i cartelli per bellezza ma perché le norme vanno rispettate”.

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