Altro balzo in avanti del dato relativo ai nuovi positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore: 10.010 contro gli 8.804 del precedente monitoraggio

Covid-19 bilancio 16 ottobre

Sale ancora il numero dei contagi da coronavirus nel nostro Paese: nelle ultime 24 ore 10.010 a fronte degli 8.804 dell’altro ieri mentre scende il numero dei morti, 55 contro gli 83 della precedente rilevazione, 150.377 i tamponi processati, 12 mila in meno di in meno: è il quadro epidemiologico che emerge dall’ultimo bollettino diramato dal Ministero della Salute. Preoccupano ancora le terapie intensive + 52 (l’altro ieri +47). Crescono anche i ricoveri ordinari 382 contro i  326 dell’altro). Tra le Regioni, la Lombardia ha fatto registrare 2.419 casi, la Campania 1.261. Le autorità sanitarie tedesche hanno accertato 7.830 nuovi casi di positività al Covid-19 nelle ultime 24 ore che segnano un nuovo record per la Germania da inizio dell’epidemia. Secondo quanto riferito dal “Robert Koch Institute”, l’aumento dei casi è stato di quasi 500 unità, rispetto al precedente dato di 7.334 nuovi contagi. Il precedente primato, registrato a fine marzo, era di 6.300 infezioni in 24 ore. Dall’inizio dell’epidemia sono almeno 356.387 le persone infettate nel Paese dal coronavirus. I nuovi decessi accertati sono stati 33, in totale 9.767. Ennesimo avvertimento di Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: “Il virus aumenta e la gente è stanca. La scorsa settimana il numero di casi di Covid-19 segnalati in Europa è stato quasi 3 volte superiore rispetto al primo picco di marzo. Con l’avvicinarsi dell’inverno, ha aggiunto, i casi aumentano, soprattutto in Europa dove i Paesi stanno espandendo le misure e molte persone sono comprensibilmente stanche del disagio che la pandemia sta causando alle loro vite e ai loro mezzi di sostentamento”.

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Coronavirus, il bollettino nazionale del 16 ottobre: 10.010 nuovi positivi. Allo studio del governo il “coprifuoco”

“Superata la soglia dei 10mila contagi, sono necessarie misure più restrittive: facciamo appello al senso di responsabilità dei cittadini”. E’ l’appello al governo, perché introduca misure più restrittive, e ai cittadini perché seguano le regole, lanciato dal Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli. “A preoccupare è soprattutto il riempirsi delle terapie intensive, in sofferenza in alcune Regioni, ha precisato Anelli, si deve essere prudenti per non contagiare i più fragili quanto a rischio complicanze“.  Il “coprifuoco“, a partire dalle 22 o dalle 23, durante la settimana e nei weekend, ulteriori misure ancora più stringenti ma senza arrivare a un lockdown. Sarebbero le ipotesi che i capi delegazione della maggioranza hanno formulato questa notte al vertice di governo con i Ministri competenti e alla presenza del Premier Giuseppe Conte. Tuttavia, il confronto proseguirà a partire dall’incontro in programma tra il governo e le Regioni nelle prossime ore anche perché tra gli stessi ministri ci sono idee discordanti.

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