Dopo i 48 casi di positività al Covid accertati in una RSA di Napoli prosegue da parte delle autorità sanitarie lo screening su tutte le RSA regionali

Positivi in RSA di Napoli: prosegue lo screening
L’Istituto “Povere Figlie della Visitazione di Maria”

Prosegue l’attività di monitoraggio disposta dalla Regione Campania sulle RSA (acronimo per Residenza Sanitaria Assistenziale) per individuare e isolare tempestivamente altri positivi. Nell’ambito dello screening è emersa una criticità in una struttura residenziale mista, l’Istituto “Povere Figlie della Visitazione di Maria”, situata a Napoli, nel quartiere Colli Aminei, dove sono stati accertati 48 casi positivi su 225 tamponi processati. Tutte le persone sono asintomatiche o paucisintomatiche e sono state poste in isolamento. La situazione è sotto controllo e sono state attivate tutte le procedure di sicurezza. La struttura, che è privata, è organizzata in 3 moduli separati e ubicati su tre diversi livelli: al primo piano si trova la Comunità Tutelare che ospita 39 utenti e 16 suore; al secondo piano è localizzata la RSA che ospita 40 utenti; al terzo piano è ubicata la Casa-Albergo che accoglie 38 utenti. Sempre nell’ambito dello screening disposto dalla Regione, presso un Seminario, su 72 tamponi analizzati, sono emersi 3 casi relativi a persone già isolate e sorvegliate da 3 giorni mentre presso una SIR dove sono stati registrati 6 positivi. La struttura è tenuta sotto controllo. Proseguono, inoltre, i tamponi massivi su tutte le RSA regionali. Si sta lavorando contestualmente per accertare eventuali comportamenti non rispondenti agli obblighi di legge nei casi individuati. Anche perché negli ultimi giorni un focolaio è stato riscontrato anche in una Casa di riposo di Portici, in provincia di Napoli, dove all’inizio del mese di ottobre sono stati accertati 58 positivi: si tratta di 42 pazienti (tra cui una donna di 102 anni) e di 16 operatori che lavorano presso la suddetta struttura. Tuttavia, fatta eccezione per il primo uomo contagiato, ricoverato in ospedale, tutti gli altri positivi risultano asintomatici o paucisintomatici.

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Napoli, focolaio in RSA: prosegue lo screening. Salerno, negativo anche il secondo tampone del sindaco Vincenzo Napoli

Anche il secondo tampone ha confermato che il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli è negativo al Covid-19. Napoli, dopo che un collaboratore della sua Segreteria era risultato positivo al Coronavirus, si era posto immediatamente, nel rigoroso rispetto delle norme di prevenzione e sicurezza, in isolamento cautelare. Sia il primo che il secondo tampone hanno escluso il contagio. Pertanto il Sindaco di Salerno tornerà a svolgere a pieno regime i propri compiti istituzionali comunque esercitati, nel periodo d’isolamento, a distanza. Anche il collaboratore del Sindaco, risultato positivo, gode di ottima salute e continua a rispettare il protocollo sanitario del caso.
“Rinnovo ancora una volta – ha dichiarato il primo cittadino salernitano Vincenzo Napoli – ai miei concittadini l’appello sentitissimo a rispettare tutte le norme anti Covid-19: mascherina, distanza sociale, igiene personale e degli ambienti. Dobbiamo vincere tutti insieme con senso di responsabilità la battaglia per la vita e la salute contro questo terribile morbo”.

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