E’ diventata virale la foto che ritrae Roby Baggio mentre si reca al lavoro nei campi al volante di una modesta Panda 4×4

Baggio Panda 4x4
Roberto Baggio e la sua Panda 4×4

E’ stato uno dei talenti più fulgidi del calcio italiano, e non solo, uno dei calciatori più amati tanto da essere l’unico ad essere riuscito nell’ardua impresa di aver messo d’accordo tifoserie, come quelle juventina, fiorentina, interista e milanista, separate da acerrime rivalità; l’unico, in ogni tappa della propria luminosa carriera, a non essere inseguito dall’etichetta del “traditore” né a scatenare, tranne nel caso del trasferimento dalla Fiorentina alla Juventus, proteste di piazza dei tifosi. Un idolo, dunque, delle folle calciofile, una venerazione che non è stata minimamente scalfita dal rigore calciato alle stelle in quel di Pasadena che, nel 1994, insieme agli errori di Franco Baresi e Daniele Massaro, alla lotteria dei rigori, consegnò il Mondiale, disputatosi negli Stati Uniti, al Brasile di Bebeto e Romario. Tale identikit rimanda ovviamente a Roberto Baggio, in arte il “Divin codino”, che da quando ha appeso le scarpette al chiodo ha diradato le proprie apparizioni pubbliche limitandosi a presenziare solo a eventi dalla forte impronta sociale, in linea, dunque, con il proprio personaggio che anche in attività faceva del low profile la propria cifra stilistica al pari della classe cristallina. Ma a riportarlo sotto la luce dei riflettori dei social media è stata la figlia Valentina che ha postato una foto che lo ritrae mentre si reca al lavoro nei campi al volante di una…Panda 4×4. Per lo stridente contrasto con lo stereotipo delle stelle del pallone il cui status di superstar si misura anche dal parco auto che possiedono, la suddetta foto è diventata immediatamente virale scatenando di nuovo la Baggio-mania.

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Roberto Baggio e la sua Panda 4×4: la foto è virale. Le 16 supercar di Cristiano Ronaldo

Del resto, Roby Baggio è sempre stata una star del pallone atipica: alle discoteche preferiva la fede buddista e, invece di collezionare veline e starlette, è tuttora sposato con la storica fidanzata Andreina, conosciuta ai tempi in cui era solo una promessa del calcio. Dunque, non meraviglia che possa guidare anche una modesta Panda 4×4. Non può dirsi lo stesso degli attuali divi del pallone: Cristiano Ronaldo è un collezionista seriale di supercar, ne possiede 16, esemplari unici di brand esclusivi, Ferrari, Porsche, Bugatti, Maserati, ecc., custodite in un garage edificato appositamente e protetto dai più sofisticati sistemi di sicurezza. Non è da meno il suo eterno rivale Leo Messi che da giovanissimo è stato trafitto dalla passione per i “gioielli a 4 ruote”. E che dire del calciatore più costoso della storia, quel Neymar Jr che, per sua stessa ammissione, ai tempi della militanza in maglia blaugrana è riuscito a coronare il sogno della sua vita: possedere una fiammante Ferrari customizzata dal “modico” prezzo di 500 mila euro. Capolavori dell’ingegneria automobilistica e opere d’arte, tanto da essere esposte nei più prestigiosi Musei d’Arte Moderna, ma anche, talvolta, monumenti al kitsch: Djibril Cissè ha avuto un fugace passaggio alla Lazio i cui tifosi lo ricordano non tanto per i gol, appena 1 in 18 presenze, quanto per le sue lussuose e pacchiane auto tra cui una Rolls Royce con inserti di pelle di serpente, impianto audio da discoteca e macchinetta del caffè sempre in funzione. Auto da sogno, è vero, eppure, secondo il tribunale dei social, non reggono al confronto con la Panda 4×4 di Roby Baggio in quanto, come sottolineava Marcel Duchamp, il creatore del ready-made, “ciò che un artista (del pallone, ndr) sceglie è arte“.

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