Non si arresta l’incremento dei nuovi positivi al covid: nelle ultime 24 ore 5.372 i nuovi casi contro i 4.458 della precedente rilevazione

Coronavirus blancio 9 ottobre

Continua a salire la curva del contagio da coronavirus in Italia: nelle ultime 24 ore 5.372 i nuovi casi di positività contro i  4.458 dell’altro ieri. I morti sono 28 contro i 22 del precedente monitoraggio. Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, 129.471 i tamponi processati a fronte dei 128.098 dell’altro ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 387 (+29). La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia, 983, seguita da Campania, 769, e Veneto 595. Per il secondo giorno consecutivo in Germania si è registrato un alto numero di nuovi casi di Covid-19 in 24 ore. Il dato segna un aumento di circa 500 contagi rispetto ai dati forniti l’altro ieri. L’Istituto “Robert Koch” ha, infatti, reso noto ieri che i test hanno dato 4.516 risultati positivi mentre l’altro ieri gli esiti positivi sono stati 4.058. In Germania non si registravano numeri così alti dalla fine di marzo, primi di aprile. Rispetto all’altro ieri si contano anche 11 decessi in più legati al Covid-19. Ed è  record anche in Francia per i contagiati da Coronavirus in un solo giorno: ieri sono stati 20.339, per la prima volta sopra la soglia dei 20.000. Il numero dei decessi per Coronavirus è stato di 62. Esplode anche il tasso di positività dei test, arrivato al 10,4%. In ospedale 4.837 persone nell’ultima settimana di cui 921 in rianimazione.

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Covid, il bilancio nazionale del 9 ottobre: 5372 i nuovi positivi. OMS: “Lockdown se virus fuori controllo”

Secondo il Direttore esecutivo del Programma per le emergenze sanitarie dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità, Mike Ryan,”gran parte della popolazione mondiale è ancora esposta al virus e i lockdown potrebbero essere inevitabili dove la malattia è di nuovo fuori controllo”. Inoltre, per Ryan, i Paesi dovrebbero concentrarsi non solo sulle misure restrittive ma anche sul rafforzamento dei sistemi di sorveglianza, sui test, sul tracciamento dei contatti e sul coinvolgimento della popolazione. Lockdown che non viene escluso neanche dal Ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia: “Limitare gli spostamenti tra regioni non può essere escluso. Dobbiamo difendere lavoro e salute a tutti i costi. La mobilità va salvaguardata ma la situazione va monitorata giornalmente. Appena c’è una spia che si accende si deve intervenire. La risalita dei contagi era prevedibile. Le terapie intensive sono state rafforzate. Non si può aspettare tanto per un tampone. Bisogna potenziare i servizi sanitari”. Allarmante il quadro epidemiologico che emerge dal monitoraggio settimanale del Ministero della Salute-Istituto Superiore della Sanità: “Il virus circola ora in tutto il Paese. L’indice di contagio Rt supera la soglia di 1 in 13 regioni e nelle 2 Province autonome (Trento e Bolzano, ndr). In testa la Campania. Il 77% dei focolai è in famiglia. E’ essenziale evitare aggregazioni pubbliche e private. Cruciali le mascherine, il distanziamento sociale e lavarsi le mani. Notevole il carico di lavoro sui servizi sanitari territoriali. Severa criticità per la prima volta: a livello nazionale salgono anche i ricoveri“. “Aumenta per la decima settimana consecutiva il numero di casi di Covid-19, un po’di più rispetto alle scorse settimane. Si registrano focolai e casi sporadici in tutte le regioni e il numero di ricoveri tende ad aumentare anche se non c’è un sovraccarico di terapie intensive”. Così Giovanni Rezza, Direttore Prevenzione del Ministero della Salute, ha commentato i dati del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. Sono 3.805 i focolai attivi di cui 1.181 nuovi. Aumentano i casi di sintomatici, in lieve salita i focolai nelle scuole (solo il 2,5% dei nuovi focolai).

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