Un anziano cacciatore muore, stroncato da un infarto, durante una battuta di caccia: il suo cane ne veglia il cadavere fino all’arrivo dei soccorsi

Cane veglia il cadavere del padrone fino all'arrivo dei soccorsi

Il cane è il migliore amico dell’uomo: non è solo un modo di dire ma è anche la sintesi del sincero affetto che questi fedeli quadrupedi nutrono per i loro padroni come testimoniato da decine di episodi: l’ultimo, davvero commovente, arriva dai boschi dell’Umbria dove nella tarda mattinata di ieri un anziano uomo, 72 anni, recatovisi per la prima battuta di caccia della stagione venatoria, è stato rinvenuto morto, probabilmente stroncato da un infarto qualche ora prima, da una donna mentre passeggiava nei boschi. Accanto al cadavere del cacciatore c’era il suo cane che lo ha vegliato, senza mai spostarsi, fino all’arrivo dei soccorsi allertati dalla donna.

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Cane veglia il proprio padrone morto fino all’arrivo dei soccorsi. Esclusa la morte violenta

L’anziano cacciatore abitava a Piediluco e ieri per lui era la prima domenica di caccia che purtroppo si è rivelata fatale visto che è stato colto da un infarto che non gli ha lasciato scampo: il suo cane gli è rimasto accanto fino all’arrivo dei familiari che lo hanno riportato a casa. Come anticipato nel primo paragrafo, è stata una donna che passeggiava nei boschi a rinvenire il corpo del cacciatore allertando subito dopo i carabinieri della locale stazione e l’ambulanza del 118. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Sul posto si è recato anche il magistrato di turno per ricostruire insieme ai militari dell’Arma l’esatta dinamica della disgrazia. Dai primi accertamenti, tuttavia, sembra che siano escluse le cause violente di morte.

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