Il neurologo Erich Riederer ha detto la sua sulla difficile situazione che sta vivendo da lungo tempo Michael Schumacher, ex pluricampione di Formula 1

Schumacher neurologo massimo può fare
(foto dal web)

Jean Todt, che si è recato più volte a visitare Michael Schumacher, si è detto speranzoso sulla possibile ripresa dell’ex pilota della Ferrari. Sono trascorsi circa sette anni da quel momento che ha stravolto la sua vita bruscamente. A seguito di quel terribile impatto mentre si trovava sugli sci, è cominciato il dramma per il tedesco e i suoi cari che non lo hanno abbandonato nemmeno per un momento.

Nel corso di questi anni, le notizie sulle sue condizioni sono sempre state fornite con una certa discrezione. Massima è la protezione per lui da parte della famiglia e detta stretta cerchia di amici a cui è concesso di andarlo a trovare. Tra i pochi c’è il suo ex team principal, Jean Todt.

LEGGI ANCHE —> Amadeus confessa: “Per noi straziante osservare questa trasformazione”

LEGGI ANCHE —> Stefano De Martino incontra Cecilia Rodriguez: lei non lo saluta

Schumacher, arriva la doccia gelata: “Penso sia in uno stato vegetativo”

Schumacher neurologo massimo può fare
(foto dal web)

Quest’ultimo, nel corso dell’interviste di quest’anno, ha parlato dei miglioramenti dell’amico. “Michael sta lottando, spero che il mondo possa rivederlo presto. Sia lui che la sua famiglia stanno lavorando per questo“. Secondo il professor Erich Riederer di Zurigo però, il quadro clinico di Schumacher non sarebbe facile e forse irreversibile. “Penso che sia in uno stato vegetativo, il che significa che è sveglio ma non risponde“, ha sostenuto il professor Riederer.

Stando all’esperto, lo stato di salute dell’ex pilota sarebbe il seguente. “Respira, il suo cuore batte, probabilmente può sedersi e fare piccoli passi con aiuto, ma non di più. Credo che questo sia il massimo che possa fare“. All’interno del documentario girato da TMC (Francia), il medico si è espresso sulle possibilità di vederlo nelle conduzioni in cui era prima dell’incidente con questa breve frase. “Non credo proprio“.