Altra grana per il Governatore De Luca: class action di ristoratori e titolari di pizzerie per le due ordinanze emanate durante la fase 2 del lockdown

Class action di ristoratori e pizzaioli contro il Governatore De Luca
Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca

Non solo l’indagine a suo carico per truffa e abuso d’ufficio aperta dalla Procura della Repubblica di Napoli per la vicenda dei 4 vigili urbani salernitani promossi e trasferiti allo staff della sua segreteria in Regione Campania, dove sono stati inquadrati come addetti e responsabili, con relativo aumento di stipendio, altra grana giudiziaria, a pochi giorni dall’apertura delle urne per l’elezione del Presidente della Regione Campania e il rinnovo del Consiglio Regionale, per il Governatore uscente Vincenzo De Luca. E’, infatti, una vera e propria class action quella intrapresa da ristoratori e titolari di pizzerie, rappresentati e difesi dagli avvocati Rosa Capuozzo, Gianpiero Zinzi e Luisa Perillo, contro le due ordinanze emesse dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca durante la fase 2 del lockdown: la numero 25 del 28 marzo 2020, che imponeva il divieto assoluto della ristorazione d’asporto, e la numero 37 del 22 aprile, estesa fino al 3 maggio 2020, che consentiva l’asporto degli alimenti ma solo dalle ore 07.00 alle 14.00 per bar e pasticcerie mentre per ristoranti e pizzerie esclusivamente dalle ore 14.00 alle 23.00. Adite le vie legali, gli avvocati difendono le ragioni di migliaia di piccoli imprenditori del settore gastronomico a cominciare da pizzaioli e ristoratori colpiti non solo dalla crisi dovuta all’obbligata chiusura ma anche, e soprattutto, dalla controversa scelta del governatore De Luca di vietare con ordinanze regionali le attività di asporto andando contro il governo nazionale che ne ha consentito il prosieguo con tutte le misure di prevenzione sanitaria previste dal relativo DPCM.

LEGGI ANCHE –> Europa League, Shamrock Rovers-Milan: dove vederla

Napoli, class action di ristoratori e pizzaioli contro il Governatore De Luca. Gli avvocati: “Ha alimentato un clima di preoccupazione per la sua campagna elettorale”

“Lo sceriffo De Luca ha mostrato i muscoli colpendo migliaia di famiglie campane in difficoltà economica e alimentando un clima di preoccupazione per agevolare la sua campagna elettorale. Per questo abbiamo ritenuto doveroso difendere questi imprenditori avviando un ricorso al TAR”, hanno dichiarato gli avvocati Capuozzo, Zinzi e Perillo. Dunque, il Presidente Vincenzo De Luca, nell’adottare ordinanze di cui sopra, ha agito nel rispetto dei limiti imposti dalle leggi dello Stato? E ancora, tali ulteriori misure restrittive, valevoli solo per la Regione Campania, erano giustificate dalla diffusione epidemiologica del Covid 19? Sono queste le questioni sulle quali i Giudici del TAR Campania dovranno pronunciarsi e per le quali si attende solo che venga calendarizzata la sentenza. Insomma, quella che, stando ai sondaggi, sembra una marcia trionfale verso la riconferma sulla prima poltrona di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione, si sta rivelando per De Luca un percorso a ostacoli e ricco di insidie che potrebbe rimescolare le carte sovvertendo così le previsioni dei sondaggisti.

LEGGI ANCHE –> Miriam Leone, in versione acqua e sapone è ancora più bella!