Dal primo settembre l’Agenzia delle Entrate non accetta più questo pagamento per gli atti tra privati, come contratti di comodato

Fisco Agenzia delle Entrate pagamento
(foto dal web)

La redazione di ‘ProiezionidiBorsa.it‘ riporta una novità che di certo non farà piacere ai contribuenti. Infatti si tratta di nuova burocrazia che costringe le persone a nuovi adempimenti per pagare tasse e imposte. Il provvedimento è stato emanato dall’Agenzia delle Entrate il 27 gennaio scorso. Lo stesso è stato modificato il 20 febbraio. La Risoluzione 9/E ha introdotto nuovi codici tributo e un nuovo modello per questi pagamenti.

Dal 2 marzo è previsto che le imposte per gli atti tra privati siano pagati attraverso F24. Il Fisco ha accolto i suddetti pagamenti sia tramite F24 che tramite F23 fino allo scorso 31 agosto. Dal primo settembre il pagamento non è stato accettato più con F23. Una modifica che non ha avuto risalto adeguato. ‘ProiezionidiBorsa.it‘ riferisce di una segnalazione da parte di una loro lettrice che nel corso dei primi giorni di settembre ha registrato un contratto di comodato.

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Fisco, l’Agenzia delle Entrate non accetta più il pagamento delle imposte per gli atti tra privati tramite F23

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A seguito dell’acquisto delle marche da bollo necessarie, la stessa è giunta in banca per compiere il versamento ma con un modulo F23 precedentemente compilato dal suo commercialista. Una volta pagato, la stessa si è recata all’Agenzia delle Entrate per registrare il contratto. A quel punto, gli impiegati del Fisco non hanno potuto fare altro di non registrarlo.

Difatti era scaduto il periodo di tolleranza, seppur all’insaputa di molte persone, tra cui la banca ed il commercialista. La lettrice è stata costretta a compilare un nuovo modello nonché andare ancora una volta in banca ed effettuare un altro versamento. Vogliamo quindi informare i lettori della scelta dell’Agenzia delle Entrate e della sua entrata in vigore.