Altra tegola sull’apertura delle scuole. Quasi il 50% del personale scolastico si è sottoposto al test sierologico per il Covid-19: 13 mila positivi

Scuola, 50% del personale scolastico ha fatto il test sierologico per il Covid: 13 mila positivi
(foto dal web)

Quasi il 50% del personale della scuola, circa 500 mila tra docenti e non docenti, si è sottoposto al test sierologico per il Covid-19. Di questi il 2,6% (circa 13 mila persone) è risultato positivo e non ritornerà servizio fin quando il tampone non darà esito negativo. Secondo i dati diffusi dal Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, sono stati distribuiti 2 milioni di test agli istituti scolastici. Test a macchia di leopardo: Lombardia in testa con il 70%, ultima la Sardegna con appena il 5% del personale scolastico che si è sottoposto al test sierologico per la ricerca di eventuali anticorpi del Covid-19. Altra criticità: nonostante la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina abbia trionfalmente dichiarato che “mai successo prima che i supplenti che i supplenti venissero nominati prima dell’inizio del nuovo anno scolastico”, mancano 200 mila tra docenti e non docenti solo nel Lazio.

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Covid, il 50% del personale scolastico si è sottoposto al test sierologico: 13 mila positivi. Premier Conte: “Non altera il progetto di ritorno a scuola”

A margine del Med-7, il summit dei Paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo, il Premier Giuseppe Conte non si è detto preoccupato dai 13 mila positivi accertati tra il  personale scolastico rassicurando che tale criticità non modifica la road map per il ritorno in aula: “Abbiamo predisposto tutto per la massima sicurezza garantita ai ragazzi. Stiamo affinando tutto per le prossime ore, anche se alcune regioni partiranno più tardi. Il dato dei positivi tra gli operatori scolastici introduce un elemento di criticità ma non altera il progetto di ritorno a scuola“. Mentre sulla riduzione della durata della quarantena da 14 a 10 giorni, come è allo studio in Francia, si è limitato a devolvere tale questione agli esperti del Comitato Tecnico-scientifico: ” La durata della quarantena è una valutazione prioritariamente rimessa agli esperti del Cts. C’è anche un dibattito internazionale”.

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