Inoculato ai primi 6 volontari, all’ospedale veronese “Borgo Roma”, il vaccino italiano anti-Covid mentre arriva lo stop al vaccino AstraZeneca-Oxford

Inoculato il vaccino italiano anti-Covid ai primi 6 volontari

E’ iniziata all’ospedale di Verona la sperimentazione del vaccino italiano anti-Covid con l’inoculazione ai primi 6 volontari. Le prime 3 dosi vaccinali del Grad-Cov2 sono state inoculate mercoledì scorso allo Spallanzani di Roma, con cui collabora il Centro ricerche del nosocomio veronese “Borgo Roma“. “Se tra sei mesi non avranno evidenziato controindicazioni ed avranno prodotto anticorpi contro il Coronavirus potremmo dire di essere sulla buona strada“, ha dichiarato il Prof. Milleri, Direttore del suddetto Centro. Buon profeta, quindi,  si è rivelato il Ministro della Salute Roberto Speranza  nell’intervista concessa ieri al “Corriere della Sera”: “Non so quale sarà il giorno e quale il vaccino giusto ma penso che il traguardo non sia troppo lontano. Il contratto con AstraZeneca prevede le prime dosi a fine anno”.

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Covid, vaccino italiano sperimentato a Verona sui primi 6 volontari. Stop al vaccino dell’AstraZeneca-Oxford

Come riferisce l’edizione on line de “La Repubblica”, il colosso farmaceutico AstraZeneca ha sospeso tutti i test clinici sul vaccino per il coronavirus che sta sviluppando in sinergia con l’Università di Oxford dopo uno dei partecipanti ha accusato una seria potenziale reazione avversa. “Il nostro processo standard di revisione dei test ha fatto scattare una pausa. Si tratta di un’azione di routine che si verifica ogni volta che c’è una potenziale reazione inspiegata in uno dei test che consente il tempo di indagare e assicurare allo stesso tempo il mantenimento dell’integrità del processo dei test”, ha spiegato un portavoce dell’AstraZeneca. Una battuta d’arresto inattesa visto che i dati preliminari dei test sono apparsi molto incoraggianti, con il vaccino rivelatosi in grado di indurre una robusta risposta immunitaria a fronte di deboli effetti collaterali. Lo scorso mese l’azienda farmaceutica ha reclutato circa 30 mila persone negli Stati Uniti per il suo più vasto studio sul vaccino. Sta anche testando il vaccino, sviluppato dall’Università di Oxford, su migliaia di persone in Gran Bretagna così come sta conducendo sperimentazioni di dimensioni più contenute in Brasile e Sud Africa.

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